Il modello italiano di sviluppo delle infrastrutture in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) attira l’interesse degli operatori tedeschi. Una delegazione di Breko (Bundesverband Breitbandkommunikation e.V.), la principale associazione tedesca degli operatori alternativi delle telecomunicazioni, ha visitato Open Fiber per approfondire le caratteristiche del progetto industriale e tecnologico realizzato dalla società in Italia.
Al centro dell’incontro, le soluzioni adottate per la costruzione delle reti interamente in fibra ottica, le tecnologie impiegate per il cablaggio del territorio e il modello di offerta dei servizi agli operatori di telecomunicazioni.
La visita ha rappresentato anche un’occasione di confronto sulle esperienze maturate nei rispettivi mercati, con particolare attenzione alle soluzioni tecnologiche e ai modelli operativi che possono favorire l’espansione delle reti di nuova generazione in Europa.
Indice degli argomenti
Il confronto europeo sulle infrastrutture digitali
Breko rappresenta in Germania le imprese e gli operatori impegnati nello sviluppo delle infrastrutture digitali, promuovendo la diffusione della fibra ottica e la concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni. L’associazione tutela inoltre gli interessi degli operatori indipendenti presso le istituzioni tedesche ed europee.
L’incontro con Open Fiber si inserisce nell’ambito delle attività del Fibre Council Europe, precedentemente denominato FTTH Council Europe, l’associazione che promuove lo sviluppo delle infrastrutture in fibra ottica nel continente.
Open Fiber partecipa attivamente all’organizzazione, contribuendo al dibattito sulle strategie industriali e sulle politiche necessarie ad accelerare la diffusione della connettività ad altissima capacità.
Il confronto con la delegazione tedesca ha consentito di approfondire le modalità di realizzazione delle infrastrutture e l’organizzazione dei servizi destinati agli operatori partner, favorendo lo scambio di esperienze sulle soluzioni adottate nei due mercati.
Open Fiber, oltre 17,5 milioni di unità immobiliari raggiunte
La visita arriva in una fase di avanzamento del piano infrastrutturale di Open Fiber. Secondo i dati comunicati dalla società, a settembre 2026 sono oltre 17,5 milioni le unità immobiliari raggiunte e in vendibilità attraverso la tecnologia FTTH.
Con questi risultati, Open Fiber si conferma il principale operatore FTTH italiano, figura tra i leader europei del settore e occupa la prima posizione nel continente tra gli operatori wholesale only, specializzati nella realizzazione e nella gestione di infrastrutture messe a disposizione degli operatori di telecomunicazioni.
Il modello commerciale della società si basa infatti sulla fornitura di accesso alla rete agli operatori partner, che utilizzano l’infrastruttura per proporre i propri servizi di connettività a famiglie e imprese.
Sono oltre 300 gli operatori nazionali e internazionali che hanno sottoscritto accordi commerciali per l’utilizzo della rete a banda ultralarga di Open Fiber.
Il progetto infrastrutturale interessa tutte le Regioni italiane e coinvolge quotidianamente circa 13mila persone tra dipendenti e indotto, con ricadute sulle attività di realizzazione delle reti e sull’occupazione lungo la filiera.
Dichiarante: «L’Italia può essere un punto di riferimento europeo»
Il confronto con gli operatori tedeschi assume, secondo Open Fiber, un significato importante anche per il riconoscimento delle competenze sviluppate nel mercato italiano.
«Questa visita rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto da Open Fiber e delle competenze tecnologiche che abbiamo sviluppato negli anni – dichiara Domenico Dichiarante, Responsabile Marketing Residenziale di Open Fiber –. Siamo orgogliosi che il nostro modello infrastrutturale susciti interesse anche in Paesi come la Germania. È la dimostrazione che l’Italia può essere un punto di riferimento a livello europeo nello sviluppo delle reti di nuova generazione».
L’incontro ha inoltre permesso di mettere a confronto le esperienze maturate nei due Paesi, approfondendo le possibili soluzioni tecnologiche e organizzative per accelerare la diffusione della fibra ottica.
Per Open Fiber, il dialogo con gli operatori europei rappresenta un’opportunità per condividere le competenze acquisite nella realizzazione di reti FTTH su scala nazionale e contribuire al confronto sui modelli di sviluppo delle infrastrutture digitali del continente.








Partecipa alla community