La crescita dei data center, l’espansione dei servizi cloud e l’arrivo di nuovi cavi sottomarini stanno aumentando la pressione sulle grandi dorsali che trasportano i dati lungo il Paese. Open Fiber risponde con Backbone 2.0, il progetto da oltre 3.200 chilometri di nuovi collegamenti in fibra, di cui più di 2 mila già posati, pensato per aumentare capacità, diversificare i percorsi e rendere la rete più flessibile. Andrea Lazzaroli, Head of Business Marketing di Open Fiber, spiega come sta cambiando questa infrastruttura e quale ruolo può giocare nella crescita dell’economia digitale italiana.
l'intervista
Lazzaroli, Open Fiber: “Con il Backbone 2.0 Italia pronta alla crescita del traffico digitale”
Oltre 2mila chilometri già posati sui 3.200 previsti per rafforzare la dorsale nazionale, moltiplicare i percorsi e garantire maggiore capacità e flessibilità. L’Head of Business Marketing della wholesale company: “Più questa infrastruttura è capillare, capace e diversificata, più può sostenere lo sviluppo di nuovi servizi ed ecosistemi digitali”
Direttrice

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