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Blocco di Gmail, Google rassicura gli utenti: “I dati non verranno persi”

L’aggiornamento del software di archiviazione della posta ha svuotato le caselle di circa 35mila utenti. Il motore di ricerca: “Le e-mail verranno presto ripristinate”

01 Mar 2011

Svelato il problema che domenica scorsa ha svuotato le caselle di
posta elettronica di molti utenti di Gmail, uno dei servizi di
posta elettronica più utilizzati al mondo.

Secondo Google il problema è da addebitare all'aggiornamento
del software di archiviazione della posta, che ha provocato il
blocco dell'accesso ad alcune caselle e-mail. Gli utenti
colpiti sono – secondo l'azienda – circa 35.000, meno dei
150.000 stimati in origine.

La società ha subito fermato l'aggiornamento del software
appena venuta a conoscenza del problema e ha assicurato che le
email, seppur non visibili negli account degli utenti colpiti
“non sono andate perse e presto verranno ripristinate”. Google,
infatti, conserva una serie di copie delle informazioni dei propri
utenti in alcuni database offline, che non hanno subito alcun
danno.

Non è ancora certo quando la situazione tornerà alla normalità,
dal momento che il ripristino delle e-mail richiede tempi piuttosto
lunghi secondo Google.

A gennaio anche un concorrente di Gmail, Hotmail di Microsoft,
aveva riscontrato un problema simile, quando 17.000 utenti
trovarono le loro caselle email svuotate e alcuni account furono
addirittura cancellati prima che tutto tornasse a funzionare
regolarmente.

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