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Borsa, Htc supera Nokia per capitalizzazione

Il produttore taiwanese, che in un anno ha quasi triplicato gli utili, ha scalzato anche Rim piazzandosi al terzo posto della classifica del value market dopo Apple e Samsung

08 Apr 2011

Il mercato dei produttori di device mobili sta profondamente
cambiando perché l’ingresso di nuove aziende, piccole ma
altamente competitive, minaccia la leadership dei giganti di un
tempo. Così succede che la taiwanese Htc ha superato Nokia in
termini di valore di mercato, diventando oggi il terzo produttore
di smartphone per capitalizzazione di Borsa, dietro Apple e
Samsung, ma davanti a Sony ed Lg Electronics, secondo i dati di
Thomson Reuters.

Nel dettaglio, da gennaio a oggi il prezzo dell'azione della
High Tech Computer, meglio nota come Htc, è cresciuto del 33%,
guadagnandosi alla Borsa di Taipei la palma di titolo più caro sul
listino. La capitalizzazione di mercato del produttore taiwanese
di smartphone tocca 33,8 miliardi di dollari, più di Nokia (il cui
titolo ha perso nel 2011 il 19%), ferma a circa 33 miliardi, e di
Rim (che vale 28,5 miliardi). Htc è interamente focalizzata sugli
smartphone ed è anche l’unico produttore di smartphone, oltre ad
Apple, le cui azioni sono salite quest’anno, nota il Financial
Times.

Nokia resta il maggior produttore mondiale di device mobili per
volume, con uno share del 28,9% del mercato globale, secondo
Gartner, ma il posto di rilievo rapidamente conquistato da Htc
dimostra che il vero business è negli smartphone dotati di touch
screen, che ormai hanno raggiunto il mercato di massa in Europa e
Stati Uniti. Idc prevede che quest’anno il segmento, pur
rallentando l’espansione rispetto all’anno scorso, crescerà
comunque del 50%.

Htc è stata fondata nel 1997 e nei primi 11 anni è rimasta un
produttore per conto di altri marchi poco noto al mercato. Il
successo è arrivato quando ha introdotto il suo primo telefono
basato su Android per la re T-Mobile nel 2008, mentre nell’ultimo
anno l’asso nella manica di Htc sono stati i nuovi modelli di
cellulari abilitati a chiamare usando le reti di quarta
generazione: negli Stati Uniti, l’Evo Shift per l’operatore
Sprint e il Thunderbolt per Verizon sono ancora gli unici due
smartphone 4G disponibili sul mercato: anche se presto ne
arriveranno altri da produttori concorrenti, la taiwanese si è
garantita un vantaggio competitivo di alcuni mesi.

Anche gli ultimi risultati finanziari di Htc danno alla società
asiatica motivo di sorridere: nel primo trimestre 2011 l’utile
netto risulta quasi triplicato rispetto al primo trimestre 2010 (da
5 miliardi a 14,8 miliardi di dollari taiwanesi, circa 513 milioni
di dollari americani, superando le aspettative degli analisti di
Bloomberg), e le vendite sono più che raddoppiate, da 37,95
miliardi a 104,16 miliardi di dollari taiwanesi, grazie
all’incremento della domanda di smartphone che usano il sistema
operativo Android. Questo trimestre Htc comincerà anche a vendere
il suo primo tablet, per cui gli analisti sentiti da Bloomberg si
aspettano un possibile ulteriore incremento dei profitti.

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