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GOVERNO

Catricalà, slitta l’assegnazione delle deleghe

Nel Cdm di oggi assegnate solo le competenze ai viceministri degli Esteri. Per ora la delega al viceministro per lo Sviluppo economico resta in stand by

24 Mag 2013

F.Me.

Ancora niente deleghe alle Comunicazioni per il viceministro allo ministro Sviluppo economico, Antonio Catricalà. Nel Cdm di oggi, infatti, è stato il via libera solo a quelle destinate ai viceministri degli Esteri mentre per gli altri dicasteri l’affidamento slitta. “Il presidente del Consiglio Enrico Letta – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ha sentito il Consiglio sulle deleghe da attribuire ai ministri. Deleghe che saranno quindi definite”.

Nei giorni scorso intervenendo a “Radio Anch’io” su Radio1, Catricalà aveva annunciato che avrebbe ricevuto a stretto giro le deleghe alle Tlc. “Ci sono dei problemi di assegnazione – aveva detto Catricalà – ma si risolveranno presto”. Catricalà ha anche riaperto la sede del Mise in Largo di Brazzà, da sempre destinata alle Comunicazioni, e chiusa dal governo Monti. “Lo sviluppo del digitale può portare alla creazione di oltre 200mila posti di lavoro – aveva sottolineato in radio – La mancata dematerializzazione dei rapporti con la pubblica amministrazione costa alle imprese 15 miliardi, se rispondiamo a questo problema otterremo risparmi per le imprese pari al 3% del Pil”. “Io, in particolare sono concentrato, sul settore delle tlc che riguarda più del 2,7% del Pil e che è in grado di trainare altri settori”, ha sottolineato.

Secondo Catricalà, proprio per l’importanza ricoperta da tema “sullo sviluppo dell’Agenda digitale il Governo deve ricercare un grandissimo consenso da parte di tutti”.