I cavi sottomarini tornano al centro della competizione infrastrutturale europea. Il nuovo sistema Barracuda, sviluppato da Valencia Digital Port Connect con il supporto di Sparkle, definisce una rotta diretta tra Valencia e Genova che anticipa le esigenze di un ecosistema digitale sempre più dipendente da capacità elevate e da percorsi diversificati. La scelta della Liguria come punto di approdo segna un passaggio strategico: la città consolida la sua posizione nel Mediterraneo occidentale e amplia la propria funzione di polo di interconnessione.
Sparkle utilizza questa opportunità per rafforzare la propria rete internazionale e per sostenere la crescita delle piattaforme data‑driven che richiedono prestazioni costanti, latenza ridotta e un’architettura aperta ai modelli in rapida evoluzione del traffico globale. Il progetto arriva in un momento in cui la geografia del digitale si sta spostando verso il Sud Europa, grazie anche all’espansione dei data center e alle nuove dorsali transatlantiche e africane.
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Genova come snodo di nuova generazione
L’accordo per l’approdo presso la Genova Landing Platform introduce un elemento di continuità con la strategia avviata negli ultimi anni, che punta a trasformare la città in un nodo di aggregazione per i sistemi regionali e intercontinentali. La piattaforma, concepita per sostenere più sistemi simultaneamente, offre un accesso immediato al Genova Digital Hub, un’infrastruttura in cui Sparkle ha creato un ambiente aperto e neutrale. L’hub consente l’interconnessione con altri cavi e con le reti terrestri europee, rafforzando la complementarità con gli Internet Exchange Point presenti nella struttura.
Questa combinazione riduce la distanza dai principali bacini di domanda e rende Genova sempre più attrattiva per gli operatori che cercano alternative ai percorsi più congestionati del Nord Europa. La capacità di integrare approdi, data center e reti di trasporto crea un ecosistema che facilita l’ingresso di nuovi player e sostiene la crescita del mercato cloud regionale.
Una rotta diretta che cambia gli equilibri
Barracuda realizza la prima rotta diretta tra Spagna e Italia, con un tracciato di 1.070 chilometri e un’architettura “open cable system” dotata di dodici coppie di fibre, ognuna con una capacità di 32 Tbps. Il progetto, del valore di circa cento milioni di euro, prevede l’avvio delle operazioni nel 2028. Questa configurazione riduce i passaggi intermedi e offre una latenza contenuta, elemento cruciale per servizi che richiedono trasmissioni rapide e stabili.
La penisola iberica, diventata negli ultimi anni uno degli entry point europei per i grandi cavi transatlantici, trova così un collegamento più efficiente verso l’Europa continentale. Questa rotta di cavi sottomarini permette a Sparkle di ampliare la propria rete mediterranea e di rafforzare la resilienza dei propri percorsi. Il sistema nasce in un momento in cui la domanda di capacità cresce a causa dell’aumento dei carichi generati da applicazioni avanzate e dai nuovi modelli di calcolo distribuito.
Accesso immediato ai principali hub europei
Grazie all’approdo a Genova, Valencia Digital Port Connect ottiene un accesso rapido ai nodi di interconnessione europei senza la necessità di costruire infrastrutture proprietarie. L’accordo riduce tempi e complessità autorizzative e consente una distribuzione più immediata della capacità verso l’Italia settentrionale e l’Europa centrale. Sparkle, a sua volta, rafforza la propria presenza nella penisola iberica attraverso l’acquisizione di asset sulla rete Barracuda e di spazi nella Valencia Cable Landing Station.
La struttura, interamente neutrale, può ospitare fino a quattro sistemi e rappresenta un punto di ingresso strategico per i flussi provenienti dall’Africa occidentale. L’integrazione tra le due sponde del Mediterraneo aumenta la flessibilità della rete e crea le condizioni per una gestione più efficiente dei picchi di traffico. Il ruolo delle infrastrutture neutre assume un peso crescente nel definire un mercato competitivo, orientato alla cooperazione tra attori con esigenze differenti ma complementari.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Il progetto incontra le priorità strategiche di Sparkle. Enrico Bagnasco, amministratore delegato, spiega: “Questo accordo rappresenta un passo importante nella nostra strategia di posizionare Genova come gateway chiave per l’Europa. L’approdo di Barracuda rafforzerà ed espanderà l’ecosistema digitale della città, mentre la capacità sul sistema ci consentirà di ampliare ulteriormente la nostra rete mediterranea resiliente e ad alte prestazioni, rispondendo in modo sempre più efficace alla domanda di connettività internazionale”.
Per Enrique Martín, amministratore delegato di Valencia Digital Port Connect, l’accordo segna un punto di svolta: “Questo accordo con Sparkle segna una tappa fondamentale nel progetto Barracuda e conferma che stiamo avanzando in linea con la nostra roadmap strategica. Aver scelto Genova come punto di approdo e accogliere Sparkle come cliente di lungo periodo rafforza Barracuda e la Valencia Cable Landing Station come asset strategici per i partner internazionali, confermando la credibilità della nostra ambizione di rendere il sistema pienamente operativo entro il 2028”.
Le dichiarazioni mostrano un allineamento tra le due società, che puntano a creare un’infrastruttura capace di sostenere la transizione digitale dell’area mediterranea.
Cavi sottomarini per un Mediterraneo sempre più centrale
Il contesto in cui si inserisce Barracuda mostra un Mediterraneo in trasformazione. La crescente necessità di percorsi ridondanti e stabili porta a una diversificazione delle rotte, con un maggiore equilibrio tra Nord Europa e bacino meridionale. L’Italia assume un ruolo di cerniera fra Africa, Medio Oriente e continente europeo, mentre la Spagna consolida il suo ruolo di porta atlantica. La nuova rotta permette di connettere questi due poli in modo più diretto e offre un’alternativa concreta ai passaggi più saturi.
La disponibilità di approdi capaci di ospitare più sistemi accelera la formazione di ecosistemi locali in cui operatori, fornitori di servizi cloud e imprese multinazionali trovano condizioni più favorevoli. La capacità di Sparkle di integrare reti terrestri e infrastrutture di approdo consente di offrire un servizio più stabile e prevedibile, aspetto essenziale per applicazioni che richiedono continuità e qualità del segnale.
Impatti per l’ecosistema digitale italiano
Il collegamento diretto con Valencia apre nuove opportunità per il Nord Ovest, che diventa un territorio più competitivo per investimenti data‑intensive. La presenza di più cavi nella stessa area crea economie di scala e favorisce la nascita di servizi aggiuntivi che supportano l’espansione del cloud regionale. Le imprese possono contare su percorsi più brevi verso la penisola iberica e su una distribuzione più efficiente del traffico, mentre i provider ottengono maggiori opzioni per la gestione delle interconnessioni. Genova rafforza così la propria vocazione di piattaforma di transito, con la possibilità di attirare attori che cercano un’infrastruttura flessibile e resiliente. La configurazione del sistema stimola la concorrenza e migliora l’affidabilità complessiva della rete italiana, che può così rispondere meglio alla crescita dei flussi generati dalle applicazioni di nuova generazione.












