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Cinque miliardi di smartphone. Ericsson: network a rischio

L’ad Hans Vestberg prevede un’impennata del traffico dati entro il 2016. Appello agli operatori: ridisegnate in fretta le infrastrutture, altrimenti si rischia il tracollo

15 Mar 2011

Nel 2016 saranno 5 miliardi i clienti di internet mobile. Questa la
previsione di Hans Vestberg, presidente di Ericsson, secondo cui
gli operatori sono chiamati a ridisegnare le infrastrutture di rete
che altrimenti rischiano il tracollo. Lo scrive ItaliaOggi,
riportando un’intervista a Le Figaro.

La crescita del traffico sulle reti mobili, secondo Vestberg, sta
superando qualsiasi previsione ed entro cinque anni ci sarà una
moltiplicazione per 25, in primis a causa dell’uso del video.

Attualmente ci sono 5 miliardi di abbonati alla telefonia mobile,
di cui 400 milioni possessori di smartphone abilitati alla
navigazione su internet. “ma questi 400 milioni di abbonati
consumano più risorse di rete di tutti gli altri abbonati messi
insieme”, aggiunge Vestberg. Quest’anno si dovrebbe superare il
miliardo di clienti di mobile internet, che diventeranno 5 miliardi
nel 2016.

Le reti attuali, continua il numero uno di Ericsson, erano
disegnate per far viaggiare la voce e non i dati. Ma Vestberg non
teme che i network vadano in tilt, perché i gestori stanno
investendo ingenti somme nelll’upgrading.

Entro il 2020 la casa svedese prevede 50 miliardi di oggetti
connessi. In rete finiranno non soltanto gli smartphone, ma anche
fotocopiatrici, automobili e televisori. Nel frattempo aumentano
gli investimenti nel 4G, di cui Ericsson detiene il 40% del
mercato, anche se la maggior parte dei ricavi arriva ancora dal 3G.