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Codacons vs Agcom: respinto il ricorso su sms

Il Tar del Lazio dice no alla richiesta di sospensione, da parte dell’associazione dei consumatori, della delibera dell’Authority che fissa a 13,2 centesimi il costo massimo degli sms in Italia. “Il provvedimento è in linea con le direttive europee e tutela i consumatori”

26 Mar 2010

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso promosso dal Codacons
contro la delibera dell’Agcom, sulla fissazione del costo massimo
degli sms a 13, 2 centesimi. Un costo che l’associazione dei
consumatori aveva giudicato non in linea con le tariffe europee,
dove per ogni sms si paga in media 7-8 centesimi. Così lo scorso
novembre era scattata da parte del presidente del Codacons, Carlo
Rienzi, la richiesta di sospensione della delibera, peraltro
adottata su proposta degli operatori Tim, Vodafone, Wind e H3g.

Ma secondo i giudici della III sezione ter, del Tribunale
amministrativo del Lazio, presieduta da Italo Riggio "non
emerge l'adozione da parte di Agcom di atti concernenti la
fissazione del tetto massimo del costo degli sms, come asserito
dalle ricorrenti, ma che la medesima autorità ha avviato una
consultazione pubblica sull'adozione di un provvedimento
relativo a misure di armonizzazione con i principi comunitari sul
roaming internazionale e per la tutela dei consumatori".

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