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Con Aemcom per portare il Wimax a Cremona

10 Dic 2009

“Non accontentarsi di uno dei migliori cablaggi metropolitani
d’Italia, per la qualità della fibra e della connettività
disponibili, ma rilanciare ancora una volta la sfida
all’innovazione per i cittadini di Cremona: è questa la nuova
missione che coinvolge la collaborazione tra Aemcom e Linkem, uno
dei soggetti assegnatari delle licenze WiMAX in Italia e autorevole
partner tecnologico”. Con queste parole, il Sindaco Oreste Perri
ha assistito oggi in Comune alla firma di un accordo commerciale
per portare il WiMAX a Cremona e rendere disponibile questa nuova
tecnologia a cittadini ed imprese. A siglare la collaborazione
Gerardo Paloschi, Amministratore Unico di Aemcom e Davide Rota,
Amministratore Delegato di Linkem.

Molte città o paesi periferici, collocati anche nella ricca
pianura padana, sono di fatto ancora isolati perché non hanno
connessioni veloci. Le ricadute sociali di questa privazioni sono
moltissime come ad esempio la difficoltà di utilizzo, per
cittadini e medici, della carta regionale dei servizi o il semplice
accesso all’informazione. Questo non è il caso di Cremona che
già viaggia a “doppia velocità” e che ora – dopo gli
investimenti che hanno portato ad una tra le migliori reti
d’Italia – è chiamata all’ennesimo salto di qualità per
diventare il polo tecnologico delle ICT del sud Lombardia. Nella
regione le province di Brescia e Lodi hanno avviato già iniziative
WiMAX con Linkem ma Cremona continua a rappresentare un caso
interessante grazie alla complementarietà dello sviluppo delle
reti strutturali con quelle tecnologiche di primo piano. 

“L’intesa consente di estendere lo sviluppo del WiMAX come
tecnologia complementare alla fibra ottica per la fornitura ai
cittadini di servizi a banda larga e sottolinea l’impegno degli
operatori di telecomunicazioni nel creare situazioni di
investimenti in un’ottica di open network – ha precisato Rota
-. Cremona si può ancora considerare tra i primi capoluoghi ad
essere raggiunti da una concreta offerta commerciale di servizi
WiMAX e riteniamo che il modello possa generare utili prospettive
di sviluppo per città di medie dimensioni come questa. Il WiMAX è
poi un’ulteriore opportunità per colmare il digital divide. È
l’occasione giusta per tutti coloro che non vogliono rinunciare
alla navigazione veloce ma che non intendono portare nella propria
abitazione il cavo della fibra ottica".

“La nuova offerta si integra in un piano complessivo di nostri
prodotti pensati per tutte le tipologie di clienti. L’eccellenza
della connessione via cavo rimane inalterata e con l’avvento di
questa nuova tecnologia – ha detto infine Paloschi -. Possiamo
offrire un prodotto di base molto competitivo ai cittadini di
Cremona. Una freccia in più al nostro arco e per l’integrazione
di giovani, famiglie e piccole imprese, all’interno delle
autostrade digitali d’Italia e di tutto il mondo”.

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