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Confindustria: “Colmare subito il digital gap nelle aree industriali”

Bonomi: “Positivo lo sblocco dei 100 milioni da parte del governo, ma bisogna indirizzare le risorse verso iniziative che facciano da volano per la ripresa”

11 Feb 2011

Confindustria plaude alle decisione del governo di sbloccare 100
milioni per la banda larga, pur puntualizzando alcuni aspetti.
"Reputo positiva la decisione del governo di sbloccare 100
milioni di euro di fondi Fas per il superamento del digital divide
in Italia – commenta Aldo Bonomi, vicepresidente
per le Politiche territoriali e distretti industriali di
Confindustria – Credo, però, che in questo periodo di crisi le
risorse vadano spese con accuratezza, indirizzandole verso
iniziative che facciano da volano per la ripresa
economica".

"Nel definire il programma per la realizzazione dell’
infrastruttura di rete di nuova generazione – continua Bonomi –
dobbiamo quindi tener conto della necessità che la banda larga sia
disponibile in primo luogo in tutte le aree industriali (distretti,
insediamenti industriali, artigianali e di servizi) per fornire
rapidamente alle imprese uno strumento imprescindibile per il
recupero di competitività del settore manifatturiero".

Sulla decisione del governo interviene anche Gabriele
Galateri
, delegato della Presidente Marcegaglia per le
comunicazioni e sviluppo banda larga: "Confindustria,
attraverso il Comitato Banda Larga, ha più volte proposto un
intervento di ampio respiro per portare la connessione ad alta
velocità in quelle aree che ancora ne sono prive – sottolinea
Galateri – La decisione di oggi è un importante segnale che il
governo sta puntando con maggiore determinazione sulla
modernizzazione digitale per aumentare la competitività e la
capacità di crescita del paese. Ora è importante attivare
rapidamente le risorse stanziate e dare priorità agli investimenti
pubblici e privati nelle aree industriali ancora in digital
divide".

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