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Continua la caduta di Rim, dimezzati gli utili

Il Blackberry e i tablet PlayBook non ce la fanno a strappare clienti ai rivali Apple e Google. Il fatturato scende del 10% nel secondo trimestre fiscale. Ora tutti gli occhi sono puntati sul lancio della nuova famiglia di smartphone che gira sul sistema operativo Qnx

16 Set 2011

Risultati trimestrali più che deludenti per Rim. Fatturato e utili
in contrazione hanno determinato un’immediata reazione a
Wall Street, con un calo del titolo del 19% dopo l’annuncio del
report finanziario. Nel secondo trimestre fiscale (terminato il 27
agosto) le revenues di Research In Motion sono diminuite del 10%
rispetto a un anno prima, per un totale di 4,2 miliardi di dollari.
In questi tre mesi, Rim ha distribuito 10,6 milioni di smartphone
BlackBerry e 200.000 tablet PlayBook. L’azienda ha spiegato che i
volumi immessi sul mercato sono stati lievemente inferiori alle
aspettative a causa della domanda in calo per i modelli più vecchi
e per il fatto che il nuovo BlackBerry 7 è stato lanciato solo
alla fine del trimestre.

Male anche l’utile netto generato, pari a 329 milioni di dollari
o 63 centesimi per azione, contro i 797 milioni o 1,46 dollari per
share di un anno fa. Il risultato include la spesa straordinaria di
118 milioni per il programma di ristrutturazione annunciato a
luglio.

Peggiora anche la cassa di Rim: il contante è sceso a 1,4 miliardi
di dollari alla fine di giugno perché l’azienda ha speso 780
milioni per partecipare al consorzio che ha acquistato il
portafoglio di brevetti di Nortel.

I Ceo Jim Balsillie e Mike Lazaridis sono tuttavia fiduciosi e
prevedono per il terzo trimestre fiscale revenues di 5,3-5,6
miliardi di dollari, margine lordo di circa il 37% e 13,5-14,5
milioni di smartphone BlackBerry distribuiti. Ma non tutti gli
analisti sono convinti. “Rim ha ancora davanti a sé dei mesi
difficili, almeno finché i nuovi device col sistema operativo Qnx
non saranno sul mercato e non saranno disponibili le nuove
applicazioni per Android”, commenta Alkesh Shah di Evercore
Partners, sentito da Bloomberg. “La transizione probabilmente non
sarà completa prima di metà o fine 2012". “Devono
aumentare lo share di mercato ed è lì che hanno problemi”,
aggiunge Mark McKechnie, analista di ThinkEquity. “Le nuove
versioni di BlackBerry Bold e Torch non mi sembra stiano davvero
conquistando nuovi utenti”.