Copernicus, in orbita il satellite Sentinel-1B - CorCom

SPAZIO

Copernicus, in orbita il satellite Sentinel-1B

Il satellite sarà impegnato nel programma dell’Agenzia spaziale europea di osservazione della Terra. E’ il “gemello” di quello lanciato nel 2014: osserverà il pianeta da un’altezza di 700 chilometri

26 Apr 2016

A.S.

E’ stato lanciato con successo alle 23:02 di ieri dalla base spaziale di Kourou, in Guyana francese, a bordo di un lanciatore Soyuz-Fregat A, il satellite Sentinel-1B dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), progettato ed integrato da Thales Alenia Space, joint venture tra Thlaes (67%) e Finmeccanica (33%). “Il successo di questo lancio – afferma Donato Amoroso, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia e Deputy Ceo di Thales Alenia Space – è particolarmente significativo per la nostra azienda, soprattutto alla luce dei recenti contratti siglati con l’Agenzia Spaziale Europea per la realizzazione di altre Sentinelle per garantire la continuazione delle missioni Sentinel – 1 e Sentinel – 3”.

“A bordo di Sentinel-1B, realizzato dalla nostra partecipata Thales Alenia Space, ci sono importanti equipaggiamenti provenienti dai laboratori di Finmeccanica, dalle unità di regolazione e distribuzione della potenza ai sensori stellari per il controllo di assetto. Finmeccanica, attraverso Telespazio, contribuisce inoltre al segmento di terra e alla gestione delle operazioni. Iniziano ora le delicate fasi di verifica del funzionamento dei sistemi di bordo. Dal Centro Spaziale di Matera, gestito attraverso e-Geos da Telespazio e dall’Agenzia Spaziale Italiana, riceveremo i dati che potranno confermare se Sentinel-1B è in buona salute. A quel punto saremo pronti per acquisire le informazioni che il satellite fornirà sul nostro pianeta – sottolineato Luigi Pasquali, direttore del settore Spazio di – Si tratta di dati fondamentali per il monitoraggio dell’ambiente e dei cambiamenti climatici”.

Thales Alenia Space, in qualità di primo contraente, è responsabile della progettazione, sviluppo, integrazione e collaudo della costellazione per la Missione Sentinel-1. Finmeccanica, inoltre, ha contribuito allo sviluppo di Sentinel 1B e contribuirà anche allo sviluppo di Sentinel 1C e 1D con i sensori d’assetto Autonomous Star Tracker e le unità di potenza, si legge in una nota della società, indispensabili per il controllo di assetto del satellite e per assicurare la disponibilità continua di immagini radar.

I dati di Sentinel-1B una volta in orbita saranno raccolti da vari centri europei e per l’Italia dalla stazione installata presso il Centro spaziale di Matera gestito da e-Geos, un società costituita da FinmeccanicaTelespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%).

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Il satellite Sentinel-1B, gemello del satellite Sentinel-1A, lanciato nel 2014 e operativo in orbita, è stato realizzato ed integrato presso lo stabilimento Thales Alenia Space di Roma, mentre le tecnologie fondamentali, come i moduli T/R e gli Electronic Front Ends per l’antenna del radar ad apertura sintetica in banda C, oltre ai sottosistemi avanzati di gestione e trasmissione dati e il computer di bordo, sono stati realizzati nei siti italiani di L’Aquila e Milano. I moduli T/R e gli Electronic Front Ends sono il “cuore” dell’antenna radar ad apertura sintetica in banda C sviluppata da Airbus Space & Defence su specifiche Thales Alenia Space Italia. Il satellite ha inoltre effettuato e superato i test di verifica nelle camere pulite Thales Alenia Space a Cannes.

Basato sulla piattaforma Prima, sviluppata da Thales Alenia Space per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana, Sentinel-1B osserverà il nostro pianeta da un’altezza di circa 700 Km con una risoluzione tra i 5 e i 25 metri, a seconda della modalità operativa selezionata, e fornirà agli utenti immagini continue, giorno e notte, in tutte le condizioni meteorologiche.

Con Sentinel-1 viene garantita una continuità nelle misurazioni della deformazione del terreno iniziate con le missioni Ers ed Envisat, ma con una qualità migliore in termini di accuratezza e risoluzione. Rispetto al Sentinel-1A, che sta operando con successo da quasi due anni ed ha già trasmesso una notevolissima quantità di dati, Sentinel 1B migliorerà il tempo di rivisita riducendolo da 12 a 6 giorni e permettendo di localizzare più rapidamente le variazioni geo-climatiche delle aree osservate.

Nell’ambito del programma Copernicus, che ha l’obiettivo di garantire all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta, supportando così le necessità delle politiche ambientali pubbliche europee, Thales Alenia Space ha recentemente siglato contratto con l’Esa per la realizzazione dei satelliti Sentinel 1C e 1D e un ulteriore contratto per la realizzazione dei satelliti Sentinel 3C e D dedicati al monitoraggio ambientale e oceanografico.