Il D2D satellitare nasce come risposta ai buchi di copertura mobile. Ma sta rapidamente diventando una scelta strategica sullo spettro. Per gli operatori mobili, la questione non è più solo tecnologica. Riguarda il posizionamento competitivo, la qualità percepita del servizio e la capacità di scalare un’offerta oggi ancora limitata.
l'analisi
D2D satellitare: lo spettro diventa la vera partita competitiva per gli operatori mobili
Dai primi servizi di messaggistica alla copertura outdoor su larga scala, la crescita del direct-to-device impone nuove scelte su frequenze terrestri, bande Mss e armonizzazione regolatoria. Il punto di Analysys Mason

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