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Di Blasio (Emc): “Centrale l’intervento della politica”

Cosa segna il barometro dell’Ict italiano in questo inizio del 2010? Siamo andati a sentire i pareri dei maggiori top manager delle aziende del settore. L’Ad di Emc Italia: “Servono riforme e un impegno concreto nella realizzazione di nuove infrastrutture”

10 Feb 2010

L’economia sta ripartendo, il Pil segna i primi ma incoraggianti
segnali di ripresa: un contesto dove si sta recuperando la fiducia
e ripartono i consumi. Emc ne è la prova, poiché nonostante la
grande “discontinuità del mercato”, ha ottenuto un risultato
in crescita durante l’anno e il soprattutto nei mesi conclusivi.
Il 2009 ha significato consolidare la presenza sui grandi clienti,
recuperare relazioni importanti, nuovi ambiti di intervento per
nuovi clienti: anche nell’Ict quindi le aziende stanno
ricominciando a dare spazio a progetti di sviluppo e non solo
mantenimento della continuità del Business.

Il 2010 sarà ancora un anno di transizione con una polarizzazione
sulla strategia di contenimento dei costi. In alcuni settori e per
aziende propense all’innovazione e al “rischio”, ci saranno
dinamiche diverse, ad esempio in quello energetico o 
nell’industria manifatturiera italiana con fenomeni di
riconversione in nicchie.

L’intervento della politica è centrale per le aziende e si deve
attuare attraverso riforme e l’impegno concreto nella creazione
di un’infrastruttura a supporto del business, processi
strutturati di innovazione nella PA e politiche fiscali.Scontiamo
un problema di competitività, di carenza di un sistema organico di
sostegno al tessuto industriale delle Pmi, di programmi di
istruzione coerenti con un rilancio dell’imprenditorialità e di
investimenti in tecnologia dell’informazione.