Tra rinvii e controversie, sembra ormai in dirittura d’arrivo il Digital networks act (Dna) dell’Ue: il 20 gennaio la Commissione europea pubblicherà la sua nuova legge sul mercato delle telecomunicazioni. Le indiscrezioni e anticipazioni si moltiplicano: in base a quanto riferito da Bloomberg e dal Sole 24 Ore, la versione finale dovrebbe contenere diversi provvedimenti che faranno contente le telco: switch-off delle reti in rame posticipato al 2035 (anziché al 2030), licenze sullo spettro senza scadenza e fair share per le big tech (che, secondo precedenti indiscrezioni, avrebbero però ottenuto un sostanzioso sconto sull’applicazione delle regole alla loro attività digitale).
VERSO LE NUOVE REGOLE
Digital Networks Act, l’Ue rimodula il piano: più incisive le norme pro-telco
In vista ci sarebbero il posticipo dello switch-off del rame al 2035, licenze sullo spettro senza scadenza e fair share per le big tech, pur se con una base volontaria
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