VERSO LE NUOVE REGOLE

Digital Networks Act, l’Ue rimodula il piano: più incisive le norme pro-telco



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In vista ci sarebbero il posticipo dello switch-off del rame al 2035, licenze sullo spettro senza scadenza e fair share per le big tech, pur se con una base volontaria

Pubblicato il 15 gen 2026



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Tra rinvii e controversie, sembra ormai in dirittura d’arrivo il Digital networks act (Dna) dell’Ue: il 20 gennaio la Commissione europea pubblicherà la sua nuova legge sul mercato delle telecomunicazioni. Le indiscrezioni e anticipazioni si moltiplicano: in base a quanto riferito da Bloomberg e dal Sole 24 Ore, la versione finale dovrebbe contenere diversi provvedimenti che faranno contente le telco: switch-off delle reti in rame posticipato al 2035 (anziché al 2030), licenze sullo spettro senza scadenza e fair share per le big tech (che, secondo precedenti indiscrezioni, avrebbero però ottenuto un sostanzioso sconto sull’applicazione delle regole alla loro attività digitale).

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