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DoCoMo affila le armi. Alleanza a sei per gli smartphone

Obiettivo dell’intesa dimezzare tempi e costi dello sviluppo dei device avanzati. E aumentare il market share dei cellulari giapponesi all’estero

27 Apr 2010

Alleanza made in Japan per i cellulari di prossima generazione del
colosso telecom nazionale. I quattro principali produttori di
telefonini, Sharp, Panasonic, Fujitsu e Nec, si sono uniti con la
Ntt DoCoMo per sviluppare il sistema operativo dei nuovi device del
gruppo delle telecomunicazioni, che saranno messi sul mercato nel
2011, come riporta il quotidiano Nikkei. Al progetto partecipa
anche la Renesas Electronics.



Generalmente occorrono da uno a due anni e circa 10-20 miliardi di
yen per sviluppare dei cellulari avanzati. Il team della DoCoMo
lavorerà per standardizzare il sistema operativo per i nuovi
modelli con lo scopo di dimezzare costi e tempi. Sharp, Panasonic,
Fujitsu e Nec hanno anche l’obiettivo di aumentare il loro market
share combinato all’estero, attualmente fermo al 2%, mentre in
Giappone controllano il 67% del mercato.

Il nuovo sistema operativo sarà, in linea di massima, usato in
tutti gli handset di prossima generazione della DoCoMo. Sarà
ottimizzato per l’uso di video e musica. I sei partner si
occuperanno anche della commercializzazione dei device al di fuori
del Giappone, con la speranza di conquistare parte del mercato
attualmente presidiato dalla Apple con il suo popolare
iPhone.



A sostegno dell’iniziativa, la DoCoMo a dicembre lancerà la
nuova rete di telefonia cellulare basata sull’Lte. Si tratta di
una tecnologia che offre velocità di trasferimento dei dati
paragonabili ai cavi in fibra ottica e Sharp, Panasonic, Fujitsu e
Nec sicuramente vorranno sfruttare la nuova domanda che molto
probabilmente si verrà a creare.