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Entra in vigore domani il Pacchetto Telecom

Si comincia dall’istituzione del Berec, la nuova Authority. Fra le questioni più stringenti lo spettro radio: la Commissione si prepara ad elaborare una proposta per uniformare le norme a livello comunitario

18 Dic 2009

Sono state pubblicate oggi nella Gazzetta ufficiale della Ue le
nuove norme europee sulle Tlc che a partire da domani saranno
ufficialmente in vigore.

Gli stati membri avranno 18 mesi di tempo per recepire il nuovo
quadro normativo (la scadenza è fissata dunque a giugno 2011) che
include anche le direttive " Legiferare meglio " e 
" Diritti dei Cittadini " . Il nuovo regolamento che
istituisce la nuova autorità europea per le telecomunicazioni, il
Berec, è direttamente applicabile ed entrerà in vigore fra venti
giorni.

“L'istituzione della nuova autorità europea per le
telecomunicazioni costituisce un segnale molto visibile della
nostra determinazione nell'affermare che gli operatori ed i
consumatori delle telecomunicazioni d'Europa non debbano più
avvertire il peso delle frontiere nazionali sia dal punto di vista
dell'accesso alle reti sia da quello dell'offerta di
servizi di comunicazione,” ha dichiarato Viviane Reding, ancora
commissario europeo in carica responsabile per le
telecomunicazioni.

"A partire dalla primavera 2010 il Berec presterà assistenza
ai regolatori nazionali delle telecomunicazioni ed alla Commissione
europea per garantire che i servizi del settore siano offerti in
modo coerente ed a condizioni di effettiva concorrenza in tutto il
territorio dell'Unione europea. Ora che le direttive sulla
riforma sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale, esorto gli
Stati membri ad avviare un rapido recepimento di queste norme nel
diritto nazionale. Un recepimento rapido e corretto è infatti
fondamentale se si vuole garantire la certezza del diritto,,
migliorare la concorrenza e stimolare gli investimenti nel mercato
unico europeo delle telecomunicazioni in costante
evoluzione.”

La nuova autorità europea per le telecomunicazioni è formata dai
presidenti delle 27 autorità regolatrici nazionali delle
telecomunicazioni. Le decisioni saranno prese, in linea di massima,
a maggioranza di due terzi o, quando il Berec emette pareri nel
contesto dell'analisi che la Commissione fa delle misure che le
vengono notificate dai regolatori nazionali, a maggioranza
semplice. Le decisioni saranno preparate con il sostegno di esperti
indipendenti. Il Berec, inoltre, consiglierà, sosterrà ed
integrerà l'attività indipendente dei regolatori nazionali
delle telecomunicazioni, segnatamente per quanto riguarda le
decisioni regolamentari con incidenza transnazionale.

Per quanto riguarda la politica dello spettro radio – recita una
nota della Commissione – spetta ora agli Stati membri adeguare alla
nuova normativa i propri sistemi di attribuzione e di
autorizzazione onde offrire maggiore flessibilità agli utenti
dello spettro. "La Commissione elaborerà una proposta
relativa al primo programma nell'ambito della politica dello
spettro radio – il che rappresenta un'innovazione della riforma
legislativa – ed alla messa a punto di un quadro strategico
finalizzato allo sviluppo di una politica coerente in materia a
livello dell'Ue".

Oggi è stata pubblicata anche una decisione della Commissione con
la quale si introducono alcune modifiche nello statuto del Gruppo
per la politica in materia di spettro radio, in modo da
consentirgli di svolgere un ruolo consultivo nell'elaborazione
di progetti di programmi in materia di spettro per la Commissione.