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Eutelia, operativi i tre commissari straordinari

Primo giorno per Daniela Saitta, Francesca Pace e Gianluca Vidal. Il presidente Pizzichi: “Garantire le attività e salvaguardare i posti di lavoro”

03 Giu 2010

Primo giorno per i tre commissari straordinari (Daniela Saitta,
Francesca Pace e Gianluca Vidal) nominati per Eutelia,
l'azienda di Tlc dichiarata insolvente. Il tribunale civile di
Arezzo ha accolto la richiesta del Pm Roberto Rossi: la sentenza
del tribunale è arrivata a meno di una settimana dall'udienza
nel corso della quale accusa e difesa avevano giocato le proprie
carte. Il pm dimostrando che non c'erano le risorse per poter
rispondere alle richieste dell'Erario, i secondi per mettere in
luce le possibili strategie, dalla trattativa con l'ufficio
delle Entrate a fideiussioni disponibili in cambio della non
dichiarazione di stato di insolvenza. Il tribunale ha fissato per
oggi l'ingresso in azienda dei commissari straordinari.

Decisione positiva secondo i sindacati. “Non c'è ora un
problema di liquidazione, ma piuttosto di fare chiarezza su
un'azienda che ha provocato così tanti danni ai lavoratori”
è il commento di Laura Spezia, segretaria nazionale della Fiom,
secondo la quale con lo strumento del commissariamento “è
possibile fare trasparenza sull'intero processo” che ha
portato Eutelia alle attuali difficoltà. Secondo Spezia, non
dovrebbero esserci ripercussioni negative sul fronte occupazionale:
“Quello che è successo sinora è sempre stato negativo per i
lavoratori, se si arriva all'amministrazione straordinaria,
questa dovrebbe favorire la continuità aziendale”.

Il presidente di Eutelia, Leonardo Pizzichi: “Il mio auspicio è
che non si vada verso una liquidazione della società.
L'obiettivo credo debba essere la continuità
dell'attività di Eutelia e la salvaguardia dei posti di
lavoro”. Quanto alla cordata che sarebbe stata disposta a entrare
nella proprietà e nella gestione di Eutelia, prima
dell'intervento del tribunale, Pizzichi ora si mostra molto
scettico sul futuro dell'operazione.

La decisione del tribunale non convince nemmeno i lavoratori di
Eutelia che in una
lettera "prendono atto, ma non comprendono, il
commissariamento e sono convinti che l’Azienda abbia le forze per
proseguire nel suo cammino, nonostante le difficoltà finanziarie
attuali".

"I lavoratori di Eutelia hanno dimostrato nell’ultimo anno
serietà professionale e capacità di salvaguardare la qualità dei
servizi erogati ai propri Clienti proseguendo nella realizzazione
di rilevanti progetti sul territorio nazionale e soprattutto
regionale – prosegue la lettera – mantenendo un importante
fatturato anche nei momenti più difficili, come nel recente
periodo di occupazione delle sedi da parte degli ex colleghi Agile
e nonostante la campagna mediatica che difficilmente ha distinto le
due realtà produttive".

Da qui l’importanza di salvaguardare i posti di lavoro delle
"oltre 400 persone e di tutti coloro che, in maniera indiretta
e in numero importante (collaboratori, agenzie installatrici e
commerciali), lavorano nell’indotto circostante su tutto il
territorio nazionale, contribuendo al fatturato di
Eutelia".

"I lavoratori tutti di Eutelia chiedono alle Istituzioni di
fare quanto in loro potere per garantire la continuità aziendale e
il mantenimento dei posti di lavoro rendendosi disponibili, al
tempo stesso, a prestare piena collaborazione ai Commissari".