Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Fastweb: su i ricavi giù gli utili. Boom dei clienti mobili

“Dinamiche di crescita intatte nonostante la crisi”, dice l’Ad Schloter secondo cui serviranno due trimestri “per tornare ai livelli storici”. Nel primo semestre 2010 in aumento gli abbonati broadband e soprattutto i clienti mobili che balzano del 38%

29 Lug 2010

Ricavi in crescita ma utili in calo. Si chiude così la semestrale
di Fastweb. L'azienda ha chiuso i primi sei mesi dell'anno
con ricavi a quota 934,7 milioni di euro, in rialzo del 2% rispetto
al corrispondente periodo di un anno fa. Stessa performance anche
per l'ebitda in rialzo a 270,3 milioni. Al contrario, il
risultato netto positivo si è attestato a 6,8 milioni, in netto
calo dai 17,9 milioni del primo semestre 2009.
"Analizzando la performance al 30 giugno – spiega il numero
uno Carsten Schloter – le dinamiche di crescita dei ricavi e dei
margini ricorrenti sono intatte, nonostante le difficoltà che
l'azienda ha incontrato durante il primo semestre. Ma problemi
li stanno incontrando tutti gli operatori in Italia: crediamo che
servano circa due trimestri per tornare sui nostri livelli
storici".

L'inchiesta sul riciclaggio aperta dalla magistratura su
Fastweb e su Telecom Italia Sparkle non peserà sui conti "Non
c'è alcun impatto dell'inchiesta sulle nostre dinamiche
industriali", puntualizza l'Ad.

In dettaglio, l'indebitamento finanziario netto è di 1.471,7
mln di euro. La crescita dei clienti nel primo semestre 2010 è
stata di 50.000 nuovi abbonati broadband che portano la base
clienti a 1.693.800, +3% rispetto ai 1.644.000 di fine 2009.
Invariata la ripartizione tra clientela residenziale e business,
rispettivamente all'80% e al 20%. I clienti del servizio mobile
sono saliti del 38% a 290mila persone al 30 giugno.

Il posizionamento di Fastweb sul mercato Corporate (grandi aziende
e Pubblica Amministrazione), in cui l'azienda ha una market
sharedi oltre il 17%, si è rafforzato grazie al buon andamento
delle trattative (il cui valore a fine giugno 2010 risultava in
crescita del 12% rispetto al corrispondente mese 2009), a un tasso
di successo nelle gare concluse nel corso del semestre 2010 pari al
66% (rispetto al 61% nel primo semestre 2009) alla capacità di
incrementare la share-of-wallet sui clienti esistenti e a un
ulteriore incremento dell'indice di Customer Satisfaction che,
nella rilevazione effettuata durante il semestre, ha raggiunto il
93%.