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Fibercop, spinta al backbone metropolitano con le soluzioni Adtran



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L’operatore wholesale-only introduce una piattaforma ottica aperta per aumentare la capacità urbana, semplificare la gestione e sostenere l’evoluzione dei servizi digitali. Marcello Forti, vice president sales southern Europe del gruppo specializzato in soluzioni di rete: “Impegnati a supporto della trasformazione digitale del Paese”

Pubblicato il 21 gen 2026



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Fibercop accelera l’evoluzione della rete metropolitana italiana scegliendo Adtran tra i partner tecnologici per il nuovo backbone ottico urbano. L’infrastruttura, progettata per sostenere il modello open-access, introduce piattaforme ottiche aperte, automazione e moduli coerenti 100ZR pensati per collegamenti a 100G più compatti ed efficienti. Il progetto rinnova una collaborazione ventennale e rafforza la strategia dell’operatore wholesale-only, che punta a una rete scalabile e pronta a supportare nuovi servizi.

“Siamo onorati che FiberCop abbia scelto Adtran come uno dei partner tecnologici per la rete di trasporto metropolitana ad alta velocità in Italia – afferma Marcello Forti, vice president sale southern Europe di Adtran – Da oltre vent’anni accompagniamo gli operatori di telecomunicazioni nello sviluppo di infrastrutture di rete affidabili e innovative. Questa collaborazione rappresenta un significativo riconoscimento della nostra esperienza e del nostro impegno a supporto della trasformazione digitale del Paese”.

Un’architettura strategica per la rete urbana

Il nuovo backbone metropolitano risponde alla crescita del traffico nelle città, ormai snodi critici della connettività nazionale. Christoph Glingener, Cto di Adtran, ne sottolinea il valore strategico: “Questo rollout del trasporto metropolitano è una parte fondamentale della strategia di Fibercop per offrire connettività open-access su larga scala in tutto il Paese”. Il progetto amplia la capacità urbana e rende la rete più uniforme, con un approccio che favorisce l’interoperabilità e supporta l’intero ecosistema degli operatori.

Tecnologie ottiche aperte per capacità e scalabilità

La piattaforma FSP 3000 è il cuore dell’infrastruttura scelta da Fibercop. Il sistema combina i terminali AccessFlex e M-Flex800 per gestire scenari urbani differenti e sfrutta line system aperti adattabili alle esigenze dei nodi. Il modulo Fsp 3000 Core Ols serve i segmenti Roadm più complessi, mentre Edge Ols abilita l’aggregazione verso la periferia metropolitana.

Questo mix abilita capacità Dwdm a 100G e 400G e crea una rete pronta a crescere senza ricorrere a interventi invasivi. Gli optics coerenti 100ZR forniscono inoltre connessioni ad alta densità con consumi contenuti e ingombri ridotti, migliorando l’efficienza complessiva del backbone.

Automazione e controllo end‑to‑end con Mosaic

La scelta del Mosaic Network Controller introduce una gestione centralizzata che semplifica le operazioni e migliora i tempi di attivazione. La visione di Fibercop punta a un backbone più automatizzato, capace di adattarsi rapidamente alle nuove esigenze del mercato e dei provider.

Stuart Broome, Gm of Emea and Apac sales di Adtran, spiega così le motivazioni del progetto: “Fibercop aveva bisogno di una soluzione che combinasse alta capacità con efficienza in termini di spazio ed energia, supportando al tempo stesso automazione e crescita futura”. L’approccio software-defined rende più fluido il provisioning dei servizi e prepara l’infrastruttura a integrare ulteriori piattaforme.

Una collaborazione consolidata che abilita nuovi scenari

La partnership tra Fibercop e Adtran dura da oltre vent’anni e ha sostenuto molte delle innovazioni implementate sulla rete negli ultimi anni. Questa continuità riduce le complessità di integrazione e accelera l’avanzamento del nuovo backbone. “Questa solida base – conferma Glingener – consentirà a Fibercop di scalare più rapidamente e integrare senza problemi nuovi servizi, partner e piattaforme mentre continua a espandere e modernizzare la propria rete”.
La cooperazione di lungo periodo rende più semplice costruire un’infrastruttura coerente e orientata al futuro.

Impatti sulla rete digitale italiana

Il progetto rafforza il ruolo di Fibercop come abilitatore dell’infrastruttura nazionale, apportando maggiore capacità e flessibilità nelle aree urbane. La rete metropolitana diventa così un pilastro per la crescita dei servizi digitali, dal cloud all’edge, in uno scenario di domanda sempre più dinamica.

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