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Fossati: “Per Bernabè, meno gestione più strategia”

Da amministratore delegato a presidente esecutivo: questa la proposta dell’azionista “dissenziente” in vista del rinnovo del cda. “Presenteremo una lista di professionisti capaci di supportare e stimolare il management”

07 Mar 2011

Franco Bernabè dovrebbe diventare presidente esecutivo passando la
mano ad altri manager per la gestione. Lo dice Marco Fossati,
numero uno di Findim e azionista rilevante con circa il 5 per cento
in un'intervista a Bloomberg. "Bernabè deve trasformarsi
in promotore della direzione strategica per Telecom Italia e stare
pronto a cogliere le opportunità", dice Fossati, aggiungendo
che "Presenteremo una lista di professionisti capaci di
supportare, stimolare e controllare il management Io non sarò tra
i candidati".

Intanto, si avvicina la scadenza del 10 marzo, quando si deciderà
il futuro del vertice di Telecom Italia. Giovedì prossimo, oltre
al comitato nomine di Mediobanca, socia di Telco, si riunirà anche
il board della holding cui fa capo il gruppo di tlc. Dalle riunioni
uscirà la lista di maggioranza per il nuovo Cda di Telecom, che
dovrà poi essere depositata con eventuali altre liste entro il
termine del 17 marzo in vista dell'assemblea di aprile.

Intanto, anche Assogestioni è al lavoro per presentare una lista
di minoranza per il cda di Telecom Italia e "nel corso della
prossima settimana dovrebbe essere pronta". Lo ha indicato
Guido Giubergia, amministratore delegato di Ersel Asset Management
e referente del Comitato di corporate governance
dell'associazione.

"C'è già una rosa di nomi a cui abbiamo lavorato insieme
al nostro consulente Egon Zehnder – spiega Giubergia -, stiamo
approfondendo i nomi e verificando l'esistenza del quorum ma a
breve, nel corso della prossima settimana avremo una risposta"
dopo che i nominativi dei candidati saranno approvati dal comitato
di Corporate governance di Assogestioni (dove, oltre a Giubergia,
siedono il presidente Domenico Siniscalco e altri gestori).

Nell'attuale Cda di Telecom il rappresentante dei fondi è il
consigliere indipendente Luigi Zingales che dovrebbe essere
riconfermato. "Ci auguriamo di poter riconfermare almeno un
rappresentante e magari arrivare a tre – aggiunge Giubergia. che
non si sbilancia sui nomi dei candidati.

"L'intenzione di presentare una lista c'è, è
indubbio – sottolinea Giubergia – il dovere dei fondi di cercare di
avere una presenza, anche se come azionisti di minoranza, nelle
società quotate dove i fondi hanno il quorum per poterlo
fare". Tra queste c'è anche Parmalat. "Esiste
l'ipotesi di presentare una lista anche in Parmalat – conferma
Giubergia – e il quorum è abbastanza certo", anche se sono in
corso le verifiche. Ci sono poi altre società dove Assogestioni
presenterà una sua lista di minoranza in vista delle assemblea di
primavera per il rinnovo dei Cda. Tra queste Finmeccanica, Eni,
Enel e Autogrill.

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