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Francia, avanti tutta con l’asta Lte

Il Consiglio di Stato respinge la richiesta dell’operatore Iliad che chiedeva il blocco della gara. La prima tranche di frequenze sarà assegnata il 15 settembre

08 Set 2011

Iliad non la spunta, l’asta francese del 4G va avanti come
previsto. il Conseil d'Etat, la più alta corte amministrativa
francese, ha infatti respinto la richiesta dell’operatore di
bloccare la gara indetta dal governo per le licenze mobili di
quarta generazione.

Iliad, provider di banda larga la cui filiale Free Mobile lancerà
la quarta rete 3G del Paese all’inizio dell’anno prossimo, si
era rivolto al Conseil d'Etat per chiedere un provvedimento di
emergenza per sospendere l’asta, il cui inizio è fissato per il
15 settembre, sostenendo che non offre condizioni eque per tutti
gli operatori telefonici.

Secondo Iliad, il fatto che l’asta imponga agli operatori di
pagare in anticipo per le licenze favorisce le aziende più grandi
come France Telecom e Sfr di Vivendi, finanziariamente più dotate.
Iliad ha chiesto di cambiare questa norma e permettere agli
operatori di pagare le licenze a rate. Ma il Conseil d’Etat ha
decretato ieri che Iliad non è riuscita a dimostrare che la gara,
con le attuali regole, la danneggerebbe irreparabilmente.

L’asta quindi si svolgerà, come previsto, con l'assegnazione
di una prima tranche di licenze il 15 settembre e di una seconda
tranche a metà novembre. La corte amministrativa ha tuttavia fatto
sapere che emetterà una sentenza in merito alla questione
sollevata da Iliad nei prossimi mesi, sentenza che, scrive oggi
Reuters, potrebbe in teoria pronunciarsi a favore di uno stop della
gara o comunque chiederne delle modifiche.