Aiutare il mercato delle telecomunicazioni italiane a creare nuovo valore significa cambiare radicalmente prospettiva sul meccanismo di utilizzo, e quindi di assegnazione, delle frequenze mobile. La prospettiva è naturalmente quella del 2029, quando scadranno i diritti sul 73% delle frequenze assegnate, che dovranno essere ripartite tra gli operatori attivi lungo la Penisola.
il piano
Frequenze Tlc, Iliad propone un riequilibro tra gli operatori
In vista della scadenza del 2029 il gruppo guidato da Benedetto Levi apre ufficialmente un confronto sulla possibilità di condividere un nuovo assetto, garantendo così a tutte le telco – e ai loro clienti – prestazioni omogenee. “Serve l’impegno per investimenti incrementali sullo sviluppo della rete. Pronta una roadmap per il 5G Standalone”

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