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Fusione T-Mobile-Orange. In Gran Bretagna nasce colosso delle Tlc mobili

La nuova società conta su una quota di mercato del 37% e su 9,4 miliardi di ricavi. A guidarla Tom Alexander, finora presidente di Orange Uk

01 Apr 2010

Missione compiuta. In Gran Bretagna è stata completata la fusione
tra T-Mobile, del gruppo Deutsche Telekom, e Orange Uk, del gruppo
France Telecom. Dall’operazione nasce il primo operatore di
telefonia mobile in Uk, con una quota di mercato del 37% e con 28,4
milioni di clienti e 9,4 miliardi di ricavi, superando in
classifica 02 di Telefonica.

Tom Alexander, che finora era il presidente di Orange Uk, prenderà
la guida della nuova società mentre Richard Moat, finora
presidente di T-Mobile Uk, sarà il direttore generale aggiunto e
direttore finanziario. Al Consiglio di amministrazione
parteciperanno Alexander e Moat in quanto consiglieri esecutivi;
Tim Hottges, direttore finanziario della Deutsche Telekom guiderà
il consiglio per due anni in quanto consigliere non esecutivo. Al
termine del biennio Gervais Pellissier, direttore generale aggiunto
e direttore finanziario di France Telecom prenderà a sua volta la
guida del consiglio per due anni. Nel Cda anche Philipp Humm
direttore generale Europe di DT e Olaf Swantee, direttore esecutivo
Europe di FT.

Il nuovo colosso della telefonia mobile d'Oltremanica – secondo
le indicazioni fornite dalle due società – porterà a risparmi per
oltre 4 miliardi di euro tra manutenzione della rete, costi di
marketing e amministrativi.