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Gartner: sopravvalutata la crescita dell’m-payment

Gli utenti raggiungeranno quota 141,1 milioni entro fine anno, in aumento del 38,2% rispetto al 2010 ma al di sotto delle aspettative. “Molti service provider devono ancora definire le strategie”

21 Lug 2011

Gli utenti globali del mobile payment raggiungeranno quota 141,1
milioni entro la fine dell'anno, un aumento del 38,2% rispetto
al 2010, quando gli utenti dell’m-payment erano 102,1 milioni.
Queste le stime di Gartner, che prevede volumi di 86,1 miliardi di
dollari, in aumento del 75,9% rispetto ai 48,9 miliardi del 2010.
Detto questo, secondo Gartner la crescita del mercato globale
dell’m-payment è più lenta del previsto.

“Nei mercati emergenti, a dispetto delle condizioni favorevoli
per l’m-payment, la crescita non è tanto forte quanto previsto.
Diversi service provider devono ancora settare le loro strategie
alle condizioni dei mercati di riferimento. E’ difficile che si
possano replicare altrove modelli di successo come quelli di Kenya
e Filippine”, dice Sandy Shen, direttore ricerche di Gartner,
aggiungendo che se da un lato i mercati emergenti hanno condizioni
favorevoli per lo sviluppo dell’m-payment, come l’alta
penetrazione dei cellulari e la bassa penetrazione di banche, non
esiste una garanzia di successo se i servici provider non si
mettono in regola con le richieste dei singoli mercati.

“Nei mercati avanzati le aziende stanno gonfiando le attese del
Near Field Communication (Nfc) senza comprendere la complessità
del modello di servizio. Riteniamo che l’adozione di massa dei
pagamenti Nfc sia lontana, ci vorranno almeno altri 4 anni –
aggiunge Shen – L’ostacolo maggiore è la necessità di
modificare il comportamento degli utenti, convincendo i consumatori
a pagare con il telefonino invece che in contanti e carta di
credito”.