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Già 10mila terminali per il nuovo KaSat

Venduti da Skylogic prima ancora della messa in orbita del nuovo satellite. Li ha comprati un distributore olandese. Verifiche al Proton: qualche giorno di rinvio per il lancio

16 Dic 2010

Diecimila terminali KaSat: è il primo grosso ordinativo di
apparati di comunicazione di Internet via satellite di nuova
generazione che Eutelsat (attraverso la controllata Skylogic) ha
messo in portafoglio, addirittura prima ancora che il nuovo
satellite venga lanciato in orbita. Il lancio era momento previsto
per questo fine settimana dalla base di Baikonur in Kazakhstan, ma
è stato rinviato in dirittura d’arrivo per verifiche al
lanciatore Proton dopo che il lancio precedente si è rivelato un
insuccesso. Sembra essersi trattato di un errore umano più che un
difetto del razzo per cui il lancio potrebbe essere posticipato
solo di pochi giorno. Se invece i controlli procederanno
ulteriormente, tutto potrebbe essere rinviato a metà gennaio a
causa della concomitanza con le festività del Natale ortodosso che
sospenderanno per qualche tempo le attività commerciali dello
spaziodromo kazako.

L’ordine dei 10.000 terminali KaSat è arrivato da una società
irlandese: Sbi, Satellite Broadband Ireland. Un “ordine fermo,
non una semplice prenotazione”, precisa Arduino Patacchini,
amministratore delegato di Skylogic Italia, la società che
attraverso l’hub spaziale di Torino avrà il compito di gestire
il traffico del KaSat sull’intero territorio di copertura:
dall’Europa al Medio Oriente al Magreb. “Il contratto firmato
con Sbi, prima ancora del lancio del satellite KaSat, prova che ci
sono attenzione e domanda da parte dei fornitori di collegamenti
Internet in banda larga satellitare. Una volta entrato in funzione
il nuovo satellite, saremo in grado di offrire una soluzione che
permette di risolvere il problema del digital divide in tutta
Europa sin da subito e con servizi comparabili a quelli Adsl per
qualità e prezzo”.

KaSat è un satellite disegnato per fornire collegamenti in banda
Ka, una frequenza innovativa per il mercato dati satellitare, che
consentirà di fornire servizi Internet a banda larga in qualità
Dsl nelle aree di digital divide. “È quello su cui puntiamo –
spiega Kevin Ryan, ceo di Sbi – I nostri riflettori sono rivolti
innanzitutto al mercato irlandese dove il 40% delle persone vivono
in aree rurali malamente collegate alla larga banda, ma
approfitteremo dei collegamenti di KaSat per allargare il nostro
mercato ad aree come l’Europa dell’Est ed i Balcani”.
Secondo Ryan, la crisi che ha colpito l’Irlanda non rallenterà
la diffusione del broadband nelle aree periferiche, normalmente
anche le meno benestanti. “ Al contrario, il fatto che la gente
è stata licenziata ed ora è a casa, costretta a cercare nuovi
lavori, rende ancora più necessario avere buone connessioni ad
Internet proprio per spedire curricula e usare la rete per cercare
nuove opportunità”.

Sbi attualmente vende servizi di connessioni ad Internet via
satellite a 34,99 euro mensili per 4 gigabyte di traffico con
velocità di 3,6 mega in download e 384 kilobit in download.
“KaSat ci consentirà di servire in nostri clienti con servizi
migliori e a prezzi più competitivi”, osserva Ryan. “La
prenotazione di 10.000 terminali da parte di Sbi è un importante
passo avanti che mostra come l’obiettivo di installare 100.000
terminali nel primo anno di attività del Kasat sia alla nostra
portata”, afferma Giuliano Berretta, presidente di Eutelsat
Communications.

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