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Google, mille brevetti Ibm per blindare Android dalle cause

Portafoglio di brevetti hi-tech più ricco per l’azienda di Mountain View che torna a fare shopping per mettersi al riparo dalle dispute legali

16 Set 2011

Nella battaglia dei brevetti in corso tra le grandi aziende hitech,
Google non vuole rischiare di trovarsi con le armi spuntate.
Consapevole di essere tra i gruppi meno dotati di proprietà
intellettuale, sta facendo di tutto per rimediare e dopo aver
fallito il colpo con il ricco portafoglio Nortel, ha pensato di
comprare un gruppo di brevetti tecnologici da Ibm. La proprietà
intellettuale ha in questo momento un ruolo cruciale per le aziende
hitech: le preserva da possibili cause legali.

La notizia, riportata da Bloomberg e dal Wall Street Journal,
rivela che Google ha registrato a metà luglio scorso presso lo US
Patent and Trademark Office l’acquisto di oltre 1000 brevetti che
riguardano la "fabbricazione e architettura dei chip di
memoria e dei microchip”, architetture per computer come server e
router e motori di ricerca online.

Google non ha per ora svelato quanto ha speso né quali brevetti le
servano in particolare per proteggersi da possibili cause legali.
Un portavoce di Mountain View ha semplicemente dichiarato che
“come molte aziende hitech, possiamo di tanto in tanto trovarci a
comprare brevetti che hanno rilevanza per il nostro
business”.

Secondo il Wsj, Google rischia diverse cause per molti suoi
servizi, compreso il sistema operativo mobile Android. Recentemente
il general counsel dell’azienda, Kent Walker, ha affermato che le
dispute legali su presunte violazioni di brevetti che così spesso
contrappongono i gruppi hitech stanno soffocando l’innovazione e
sono sfruttati dalle aziende per “bloccare prodotti concorrenti o
profittare del successo delle tecnologie rivali”. Walker ha
aggiunto che l’unica arma in mano a Google è cercare di comprare
un gran numero di brevetti, visto che è un’azienda relativamente
giovane e quindi con un portafoglio di proprietà intellettuale
meno ricco di molti competitor.