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Gubitosi, roadshow in vista dell’emissione di un maxibond

Una serie di incontri per l’Ad di Wind con i bondholder in vista dell’emissione di un maxibond da 2,5 miliardi di euro

18 Giu 2009

Tutto pronto per il roadshow internazionale dell'amministratore
delegato di Wind, Luigi Gubitosi, in vista dell'emissione di un
maxibond da 2,5 miliardi di euro.

Gli incontri, secondo quanto risulta a Radiocor, cominceranno nei
prossimi giorni e puntano a ottenere il consenso all'operazione
da parte dei bondholder dell'operatore telefonico. È
prevedibile inoltre che Gubitosi, durante il roadshow, definisca le
condizioni per il via libera alla nuova emissione dai bondholder
per un lasso di tempo compreso tra sei mesi e un anno. Non è
ancora stato definito, infine, a quale società del gruppo farà
capo il nuovo maxi bond.

Nella nota Wind spiega che i proventi della nuova emissione
obbligazionaria, unitamente a disponibilità di cassa
dell'azienda consentirebbero alla società di distribuire un
dividendo alla propria controllante Wind Acquisition Holdings
Finance, da utilizzarsi per rimborsare anticipatamente il
finanziamento di tipo Pik ancora in circolazione, pari a circa 2
miliardi di euro e con scadenza 2011, nonchè per permettere il
rimborso di un finanziamento concesso dalla capogruppo, Weather
Investments, e distribuire dividendi alla stessa, cosicchè risorse
finanziarie complessivamente pari a 500 milioni circa possano
essere destinate dalla capogruppo alle attività del gruppo
Weather.

Wind ritiene che l'emissione obbligazionaria, in un momento di
forte domanda per tali strumenti, consentirà di eliminare il
rischio associato al rifinanziamento del prestito Pik e consentirà
una più efficace distribuzione della scadenza media
dell'indebitamento del gruppo. L'operazione, che si ritiene
possa chiudersi nei prossimi mesi, consentirebbe quindi al gruppo
di avere nel medio-lungo termine una struttura finanziaria più
semplice ed efficiente. Nel processo di richiesta di consenso Wind
è coaudiuvata da Deutsche Bank, Credit Suisse e The Royal Bank of
Scotland, nel ruolo di Senior Bookrunners e Solicitations Agents.