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Htc: “Nokia non ci fa paura. Solida la nostra alleanza con Microsoft”

L’azienda taiwanese afferma che non ci saranno contraccolpi dalla liaison fra la società capitanata da Ballmer e la casa finlandese. “Continueremo a sviluppare device basati su Windows”

13 Giu 2011

Il produttore taiwanese di smartphone Htc è pronto a guardarsi
intorno per effettuare nuove acquisizioni strategiche nel software
e nei contenuti e intanto si dice non "preoccupato"
dall’alleanza della sua partner Microsoft con Nokia (una delle
sue principali concorrenti sul mercato smartphone) e ribadisce e il
suo impegno a lavorare con il colosso americano per offrire
smartphone basati sul sistema operativo Windows. "La nostra
partnership strategica (con Microsoft) andrà avanti. Microsoft è
ancora impegnata con noi e noi continueremo a sviluppare device
tecnologici. E’ una partnership solida", afferma  Jack
Tong, presidente di Htc North Asia sul Dow Jones Newswire.

Ma Htc potrebbe essere interessata a presentare un’offerta per
acquisire Nokia, viste le voci che si sono rincorse nei giorni
passati, pur se smentite prontamente, di un possibile takeover
della finlandese, che ha perso competitività nel business dei
cellulari? “Non commento sulle voci di mercato”, risponde Tong.

 


Htc, che ha iniziato la sua attività come produttore di
attrezzature per i vendor di cellulari, ha iniziato a costruire
telefoni con il proprio marchio solo quattro anni fa. Oltre alla
produzione di cellulari con sistema Windows, la società è stata
uno dei primi utilizzatori di Android e l’Os di Google ha aiutato
Htc ad acquisire una posizione di rilievo sul mercato degli
smartphone. Tong sottolinea che la maggior parte degli smartphone
della società sono oggi basati su Android, che Android è la
piattaforma a più rapida crescita e che la quota di telefoni Htc
basata su Android continuerà a salire fino a oltre il 70%. 


Ma se Htc non commenta sui rumors relativi a Nokia e non si
sbilancia nel dichiarare un proprio eventuale interesse,
sicuramente guarda ad altre opportunità di acquisizione e
partnership per crescere nel settore smartphone, nota Tong, senza
precisare se la società è già impegnata in colloqui. 
 


Nel mese di febbraio, Htc ha acquisito il fornitore di contenuti
Saffron Digital per 48,6 milioni dollari. In più ha investito 40
milioni di dollari in OnLive Inc., una società di giochi su
Internet della Silicon Valley. Ora Htc sta integrando il servizio
di OnLive sul so tablet "Flyer", così gli utenti possono
sempre accedere ai videogames sul device.


Tong conferma che le previsioni attuali della società sono di
raddoppiare gli smartphone distribuiti nel 2011, rispetto ai circa
25 milioni del 2010, ma secondo gli analisti, se Htc ha conosciuto
una forte crescita sul mercato smartphone grazia alla tempestiva
adozione del sistema Android, quest’anno il suo percorso sarà in
salita perché si prepara ad arrivare sul mercato un gran numero di
dispositivi basati sul sistema Google.

"La sfida sul lungo termine di Htc sarà differenziare in modo
sostenibile il proprio portafoglio prodotti, in un mare di device
Android che sembrano tutti uguali prodotti da un numero crescente
di vendor”, afferma Neil Mawston, analista di Strategy Analytics.
"Inoltre, ad Htc manca il più vasto ecosistema di hardware
mobile, fisso e portatile, di software e servizi, che alcuni dei
suoi principali concorrenti stanno mettendo insieme, come Apple,
Samsung e Sony Ericsson".

E’ possibile dunque che Htc guardi al mercato del software per
future acquisizioni, ma anche, come fa sapere Tong, ai contenuti e
al cloud computing.