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Huawei cambia rotta: “Market share sufficiente. Ora puntiamo sugli utili”

Svolta strategica per l’azienda cinese che punta sulla redditività. James Lai: “Basta con i contratti a ogni costo, vogliamo aumentare i margini”

18 Nov 2011

Cambio di rotta per Huawei Technologies, il fornitore cinese di
infrastrutture di Tlc, che d’ora in poi intende privilegiare la
redditività alla crescita delle quote di mercato. Lo ha detto
James Lai, responsabile delle soluzioni del gruppo cinese, secondo
cui nell’ultimo anno Huawei è diventata meno aggressiva e “non
tenta più di vincere tutti i contratti ad ogni costo”.

“Adesso vogliamo aumentare i nostri margini – ha detto Lai –
non è più una questione di quote di mercato, e si tratta di una
grossa trasformazione, rispetto a quello che si diceva di noi
l’anno scorso”.

Lai ha poi aggiunto che l’azienda ritiene di aver raggiunto una
“penetrazione sufficiente”, con una quota superiore al 20% in
tutti I mercati in cui opera.

E mentre in passato Huawei per un certo periodo è stata una forte
minaccia per i suoi competitor in Europa e Nord America, oggi sta
cominciando ad affrontare alcune difficoltà sul suo stesso terreno
di gioco. In particolare, lai ha puntato il dito su Zte come uno
dei suoi maggiori concorrenti.

“Zte è una minaccia enorme per noi”, ha detto Lai.

Huawei prevede di chiudere l’anno con ricavi per 199 miliardi di
yuan (31,3 miliardi di dollari) grazie all’incremento di vendite
di cellulari nel segmento consumer e servizi in quello
enterprise.

Huawei deve affrontare le preoccupazioni del Governo Usa e di
quelli europei, a causa del suo stretto legame con Pechino. Lai ha
ribadito che l’azienda farà quello che sarà necessario per
imporsi sul mercato wireless statunitense.