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Huawei, operazione trasparenza: svelati nomi e biografie del Cda

Il vendor cinese risponde all’ostracismo degli Usa che temono per la sicurezza del Paese pubblicando informazioni sul board. Ma c’è un buco nella storia del capostipite, Ren Zhengfei, ex ingegnere in forze presso l’Esercito popolare di liberazione. Intanto vola il business: nel 2010 utili a +30%

18 Apr 2011

Nella relazione annuale pubblicata oggi Huawei per la prima volta
svela nomi, biografie e immagini dei componenti del cda.
Un'operazione trasparenza in risposta ai timori degli Stati
Uniti sui presunti legami con l'esercito cinese, timori che
hanno fin qui mandato all'aria i piani della società per
realizzare business e acquisire attività oltreoceano: il fondatore
e amministratore delegato, Ren Zhengfei, era un ingegnere
dell'esercito popolare di liberazione.

Eppure, l’operazione trasparenza è riuscita a metà, nota il
Financial Times: nella biografia del presidente del Cda, Sun
Yafang, volto pubblico di Huawei da molti anni, un vistoso
"omissis" nasconde un dettaglio che ha alimentato i
timori americani sui legami tra Huawei e il governo cinese: la top
manager ha lavorato in passato per il ministero della Sicurezza di
Stato.

Il report rivela che Huawei ha allargato il board of directors da
nove a tredici membri. Tra i nove direttori esecutivi Meng Wanzhou,
figlia di Ren che è anche chief financial officer, mentre tra i
cinque membri del supervisory board si trova il fratello di Ren,
Ren Shulu, dati che sottolineano sia il ruolo centrale giocato
dalla famiglia Ren nella gestione dell’azienda, sia l'assenza
di lotte intestine all’interno dell'azienda come invece era
stato ipotizzato da alcune fonti: alla fine dell’anno scorso,
infatti, la stampa cinese aveva riportato che il Ceo Ren intendeva
nominare il figlio Ren Ping nel Cda e allontanare la presidente
Sun, preparando la sua successione alla guida dell’azienda.
Huawei ha respinto le indiscrezioni.

Tre veterani di Huawei, tra cui Ken Hu, chairman della filiale
americana, sono elencati come vice-presidenti, mentre i quattro
direttori non-esecutivi aggiunti di recente al board sono
anch’essi top manager di lunga data del vendor cinese, ma di una
generazione più giovane. Tra questi, Chen Lifang, vice-presidente
che si occupa della comunicazione di gruppo.

Bilancio 2010: decollano utili e ricavi
Huawei ha chiuso il 2010 con un fatturato fatturato di 185,2
miliardi di yuan con una crescita del 24,2% rispetto all'anno
precedente, e un utile netto di 23,8 miliardi di yuan, in aumento
del 30% rispetto al 2009, con un margine netto del 12,3%. I
risultati finanziari sono stati revisionati da Kpmg.

Huawei ha mantenuto una crescita costante nel 2010, grazie alla
notevole espansione nei mercati internazionali, nonché allo
sviluppo continuo delle sue tre principali divisioni di business
– Telecom Networks, Global Services e Devices. Nel 2010, Huawei
ha implementato per gli operatori oltre 80 reti SingleRAN, tra
cui 28 reti LTE, già disponibili sul mercato o pronte al lancio.
Huawei ha inoltre consegnato 120 milioni di dispositivi mobili in
​​tutto il mondo.

Huawei ha lanciato nel 2010 la Business Unit Enterprise ed
intende puntare su questo mercato con investimenti consistenti,
volti a sviluppare la sua offerta con l’obiettivo di fornire
alle aziende reti di comunicazione fisse e mobili, data center e
soluzioni di cloud computing.