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Huawei: “Più cooperazione fra aziende per scongiurare il rischio fiducia nel broadband”

L’appello del Cto: “Occorrono regole e standard armonici per gestire le informazioni”

27 Ott 2010

Il chief technology officer di Huawei fa appello agli altri player
del settore per realizzare una cooperazione internazionale sui temi
della sicurezza delle reti e della gestione delle informazioni,
temi cruciali oggi che la banda larga è divenuta essenziale per
erogare servizi critici. “Il broadband non è solo una parte
superficiale delle nostre vite, è in tutto quello che facciamo”,
ha dichiarato Matt Bross in una presentazione al Broadband World
Forum di Parigi, definendo questo processo con un termine tutto
nuovo: “cyberfication”.

Tale processo di cybertrasformazione di tutte le cose esige una
certa armonizzazione nell’applicazione di regole e standard per
la gestione dell’informazione, secondo Bross, che ha parlato di
"quadro di lavoro globale per realizzare la cyber sicurezza e
l’information management".

Lavorare in questa direzione è essenziale: non agire può portare
a una crisi nella fiducia nelle reti di banda larga. "La crisi
globale della liquidità è stata causata da una mancanza di
fiducia nei mercati finanziari…in maniera analoga, rischiamo una
crisi di fiducia nell’infrastruttura broadband che la nostra
industria ha implementato", ha detto Bross.

Bross ha anche sottolineato che le aziende dell’Ict devono
concentrarsi più sui bisogni delle persone come individui, un
nuovo approccio che l’ascesa dei social network rende urgente:
"Il potere è della gente", ha detto il Cto di Huawei.
“Sono le singole persone che definiscono le scelte
dell’industria, non le grandi corporation. Se non vogliamo
perdere rilevanza, il nostro focus devono diventare gli utenti
finali".