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I chip mobili di Infineon nel mirino di Intel

L’acquisizione strategica per il gigante di chip che ha fra i clienti Apple, Rim, Nokia, Samsung. Il Ceo della società tedesca si oppone, ma la Borsa festeggia

17 Mag 2010

Ottima seduta in Borsa oggi per la compagnia tedesca dei chip
Infineon, che si conferma il miglior titolo del Dax30 a metà
giornata, e questo grazie alle voci relative alla possibile vendita
della divisione chip per cellulari all'americana Intel. Il
Financial Times Deutschland scrive infatti che Infineon sarebbe in
trattative con Intel, nonostante le resistenze opposte dal numero
uno del gruppo con sede a Monaco di Baviera, Peter Bauer, che ha
condotto con successo la ristrutturazione della divisione chip
mobili, riportandola alla reddività.

L'attività di Infineon legata ai chip per cellulari è molto
attraente per Intel, che fornisce processori ad Apple per iPhone e
iPad, ma anche a Nokia, Samsung e Rim. E la cessione alla leader
americana sembra convincere il mercato, che ha espresso dubbi di
recente sulla capacità del business di Infineon di sopravvivere
alla concorrenza di aziende molto più grandi come Ericsson e
Qualcomm.

Divisi invece gli esperti del settore. Alcuni pensano che Intel
abbia già realizzato in passato diverse acquisizioni costose, con
il risultato che la società è stata costretta a vendere alcuni
degli asset, non essendo riuscita a integrarli con il business del
gruppo. Altri analisti sono invece convinti che l'acquisizione
di Infineon sarebbe una buona scelta, perché la tedesca ha
raggiunto una buona situazione finanziaria, ha un posizionamento di
mercato interessante ed è protetta dalla crisi.

Peter Bauer sembra però intenzionato a sviluppare le attività di
Infineon, proprio sfruttando il traino alla crescita rappresentato
del segmento dei chip per telefonini: solo nei prossimi giorni si
chiarirà dunque se sarà intel a spuntarla o l’ostruzione del
Ceo.