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I sindacati scrivono a Bernabè: “Azioni forti a tutela dell’azienda”

In una lettera Snater chiede all’Ad di Telecom Italia di tutelare gli interessi dei lavoratori per “dare più fiducia a tutti”

05 Mar 2010

"C'è la necessità di azioni forti a tutela
dell'azienda". Questo il messaggio che Snater, il
sindacato nazionale autonomo telecomunicazioni e radiotelevisioni,
invia all'Ad di Telecom Italia Franco Bernabè attraverso una
lettera.

"Caro dottor Franco Bernabè, non è nostra intenzione
ribattere punto su punto a tutta la sua appassionata lettera
inviata ai lavoratori del gruppo Telecom, ciò per non trascendere
in eccessive polemiche poco salutari in questo periodo estremamente
delicato per l'azienda – scrive il sindacato -. Fermo restando
che è fuori discussione la palese volontà aziendale di tutelare
gli interessi degli azionisti, ci permetta di dubitare che analoga
volontà sia riservata alla tutela dei dipendenti, considerando che
1054 lavoratori sono già stati collocati in contratto di
solidarietà ed alla luce di alcune Sue più recenti dichiarazioni
che promettono altri tagli di personale. Forse saremo fuori dai
tempi, ma ancora ci è difficile trovare delle analogie fra gli
interessi degli azionisti e dei dipendenti".

"Alla luce delle spiacevoli vicende emerse in questi giorni su
fatti verificatisi prima della Sua gestione, c'è la necessità
di azioni forti a tutela dell'azienda. Ci permettiamo quindi di
invitarla ad intraprendere ogni azione nei confronti di chi,
gestendo questa azienda prima di lei, la ha impoverita e pure
infangata, un gesto che forse non risarcirà del tutto il danno
alla reputazione ed al valore del brand aziendale, ma che darà
sicuramente più fiducia a tutti".

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