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Il business degli smartphone. Nuovo eldorado?

In Italia negli ultimi 3 mesi 350mila utenti hanno abbandonato il “vecchio” cellulare per acquistarne uno “intelligente”

10 Set 2009

Non è una partita solo tra Blackberry e Apple: nell’arena degli
smartphone stanno affacciandosi altri player, con tutta
l’intenzione di conquistarsi un ruolo da protagonisti. I numeri
parlano chiaro, scrive Emilio Mango su Economy: “Secondo una
ricerca Ipsos citata spesso da Rim, l’azienda che ha inventato il
Blackberry, chi utilizza uno smartphone guadagna in efficienza e
riesce a risparmiare fino a un’ora al giorno.

Sarà per questo che in Italia, negli ultimi tre mesi, 350mila
utenti hanno abbandonato il loro cellulare tradizionale per uno
intelligente e nel mondo, secondo la società di ricerca Gartner,
le vendite di telefonini sono scese del 6% nel secondo trimestre
del 2009, mentre quelle di smartphone sono cresciute del 27%, pari
a più di 40 milioni di pezzi”. Più il mercato dei cellulari si
sposta verso gli smartphone, più sulla scena compaiono nuovi
attori, nota Mango. Dieci anni fa c’era solo Rim, poi sono
entrati in gioco anche Palm e Htc, ma “il verso balzo in avanti
c’è stato quando Apple ha introdotto l’iPhone, con il suo
schermo sensibile al tocco e un look accattivante.

Da allora si è scatenata una vera e propria bagarre, con i leader
del mercato dei cellulari in prima linea per recuperare posizioni
(Nokia, Samsung, Motorola, Lg e Sony Ericsson) e i produttori di
personal computer (Hp, Acer, Toshiba e altri) a mettere un piede
nel settore per non perdere la leadership della mobilità”. Le
ultime scintille sono state “il rinnovato slancio di Microsoft”
e l’ingresso piuttosto “rumoroso” di Google.

Ogni azienda ha seguito un percorso diverso nella sua incursione
nel mercato degli smartphone: l’ultima entrata nell’arena è
Nokia, ma ha subito conquistato la leadership, grazie alla forza
del brand, al controllo del sistema operativo Symbian (“il più
usato nel mondo”) ma anche all’apertura a Linux e Microsoft.
Proprio questo tandem Nokia-Microsoft, nota Mango, potrebbe
impensierire alla lunga Rim, anche se per ora l’azienda del
Blackberry, “che nelle imprese conta circa la metà dei suoi 28,5
milioni di utenti”, continua a sfoggiare ottime performance.