Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Il decollo dei tablet mette a rischio i notebook

Per Barclays Capital l’avvento delle tavolette potrebbe compromettere anche il predominio Microsoft nei sistemi operativi. Google Chrome e i chip di Arm potenziali vincitori

12 Lug 2010

I tablet registreranno importanti successi di vendita nei prossimi
due anni, ma la loro crescita avverrà alle spese di altri segmenti
e player, come i notebook e Microsoft. A dirlo sono gli analisti di
Barclays Capital, secondo cui quest’anno verranno venduti almeno
15 milioni di tablet nel mondo e oltre 28 milioni nel 2011.

Questa crescita tuttavia danneggerà le vendite complessive di
personal computer.

 "Riteniamo che la fase iniziale del
boom dei tablet cannibalizzerà una porzione della categoria
notebook, particolarmente una fetta del mercato netbook e il
mercato notebook di fascia bassa”, afferma l’analista Ben
Reitzes di Barclays Capital. 
"La maggior parte delle
aziende del settore sostiene che il tablet si affianca agli altri
device, ma i nostri dati puntano in una direzione diversa,
specialmente ora che il mercato si sta formando”. Secondo
Reitzes, infatti, i tablet “in alcuni casi si sostituiranno alle
vendite di notebook”.

L’esplosione dei tablet è iniziata con l’Apple iPad,
considerato il leader della categoria, ma in commercio ce ne sono e
ne arriveranno altri: Dell ha la sua versione, Streak, e
Hewlett-Packard dovrebbe presto introdurre il suo.

L’ascesa dei tablet avrà ripercussioni anche a livello di
software, continuano gli analisti Barclays, teoricamente
indebolendo la presa di Microsoft, il cui sistema operativo Windows
da tempo domina il mercato dei pc.
 "Riteniamo che il
successo di iPad e l’emergere di nuove piattaforme per tablet
segnali uno storico cambiamento nel modo in cui gli utenti
consumano i contenuti: sul tablet questo modo dipende meno dal
sistema operativo ed è più incentrato su modalità cloud”,
afferma l’analista Israel Hernandez. 
Questo cambiamento
"rende gli incumbent del software, e principalmente Microsoft,
vulnerabili alla perdita di quote di mercato, perché i consumatori
non hanno più bisogno di un sistema come Windows".

Ma se Microsoft potrebbe soffrire, l’ascesa dei tablet potrebbe
avere un importante vincitore, Google, grazie alla forte espansione
dell’uso di Internet in mobilità. 
"Siamo ottimisti sul
posizionamento di Google col sistema operativo Chrome dato il
successo già ottenuto con Android negli smartphone”, dichiara
l’analista Douglas Anmuth. E ci sono altre aziende che potrebbero
beneficiare dalla crescita dei tablet: Arm e i semiconduttori
basati sulla sua tecnologia, che dominano il mercato della
telefonia cellulare e del mobile computing, sono considerati più
efficienti di quelli prodotti da Intel.