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Il Voip mobile si fa strada grazie ai lavoratori migranti

Juniper: più di 100 milioni di utenti nel 2012. Per le telco “tradizionali” batosta da 5 mld di dollari

31 Mag 2010

Boom per i servizi VoIP per il mobile, e il traino saranno i
lavoratori migranti che faranno rapidamente salire i volumi di
traffico nei Paesi in via di sviluppo. E’ quanto prevede il nuovo
studio di Juniper Research secondo cui, entro il 2012, gli utenti
del VoIp mobile supereranno i 100 milioni in tutto il mondo.

La società di analisi si aspetta che i servizi del mobile VoIp
saranno all'inizio implementati “molto più velocemente”
sui mercati sviluppati: metà di tutti gli utenti risiederanno in
Europa e Nord America nel 2012. Ciò sarà favorito dalla
diffusione dei servizi 3G, necessari al VoIp mobile. Ma nel lungo
periodo i volumi di traffico saranno più alti nei Paesi emergenti,
per via delle telefonate dei migranti.

"Ci aspettiamo per il 2012 una forte adozione del mobile VoIp,
sia su reti 3G che wifi”, sottolinea Anthony Cox, senior analyst
di Juniper Research. La forte diffusione della telefonia su
protocollo Internet, con il passaggio sulle reti wifi che aggirano
quelle degli operatori tradizionali, causerà però una consistente
perdita di guadagni per questi ultimi: 5 miliardi di dollari di qui
al 2015, secondo Juniper Research.

Questo trend, unito al declino già in atto delle entrate dei
servizi voce tradizionali, che proseguirà nei prossimi cinque
anni, indica chiaramente che le telecom devono con urgenza trovare
un’altra fonte di revenue. "Prevediamo che molte seguiranno
la strada aperta da 3Uk e Verizon Wireless negli Usa e
svilupperanno rapporti con player del VoIp mobile come Skype",
afferma Cox.

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