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In Friuli la fibra ottica che scala le montagne

La Giunta regionale ha deliberato l’avvio dell’intervento di infrastrutturazione nelle aree montane e pedemontane a fronte di una spesa di  6,7 milioni di euro. 23 i comuni interessati

26 Nov 2009

La fibra ottica scala le montagne. La Giunta regionale del Friuli
Venezia Giulia, su proposta dell'assessore Riccardo Riccardi,
ha deliberato oggi l'avvio dell'intervento di
infrastrutturazione in fibra ottica Aree montane e pedemontane, che
complessivamente coinvolge 23 Comuni.
Il progetto, del costo di 6,7 milioni di euro, affidato ad Insiel
spa, viene ad incrementare – di un'accelerazione ha parlato lo
stesso assessore Riccardi – il programma di copertura con la banda
larga previsto dall'Amministrazione regionale grazie ad Ermes
(Excellent Region in a multimedia european Society).
La posa della fibra ottica riguarda: Drenchia, Grimacco, Lauco,
Lusevera, Magnano in Riviera, Montenars, Resia, Stregna, Taipana,
Verzegnis, Arzene, Colloredo di Monte Albano, Corno di Rosazzo,
Dolegna del Collio, Majano, Martignacco, Moruzzo, Premariacco,
Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al
Tagliamento, Treppo Grande e Valvasone.
Per ciascuna sede comunale l'intervento prevede la posa in
opera dei cavi e la fornitura degli apparati tecnici ai fini del
collegamento alla dorsale regionale di banda larga delle sedi
municipali; è inoltre prevista la predisposizione della
connessione delle centrali telefoniche in digital divide presenti
nel territorio dei Comuni interessati.
L'intervento prevede anche la fornitura degli apparati ottici e
di rete indispensabili a rendere funzionale l'infrastruttura,
oltre che l'adeguamento dei locali degli edifici raggiunti
dalla fibra ottica.
Dal punto di vista della concreta realizzazione dell'opera, il
progetto indica l'esigenza di ricorrere a scavi solo nel caso
in cui non si possa ricorrere a minitrincee'o non si riescano
ad utilizzare infrastrutture o cavi (ad esempio, quelli della
pubblica illuminazione) già esistenti.