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Incetta di brevetti sulle ali dell’Lte

23 Mag 2011

Zte Corporation, fornitore globale di apparati di telecomunicazioni
e soluzioni di rete, ha annunciato oggi di essere salito al primo
posto nella classifica per il numero di richieste di brevetti
internazionali nel primo trimestre 2011, secondo la Wipo.

Nel trimestre Zte ha presentato richieste per 974 brevetti, quasi
il doppio di Panasonic che si è classificata al secondo posto,
avendo richiesto 559 brevetti nello stesso periodo.

Zte è l'unica azienda cinese fra le prime cinque del mondo in
termini di richieste di brevetti internazionali (Pct – Trattato di
cooperazione in materia di brevetti).

Per il 2011 Zte prevede una rapida crescita della richiesta di
brevetti Pct, dopo essere stata al secondo posto nel 2010 con 1863
richieste di brevetti. Nel primo trimestre 2011 il numero di
richieste di brevetti internazionali ha già superato il 50% del
numero totale per lo scorso anno.

Le opportunità offerte dall'arrivo dell'era Lte, e le più
recenti innovazioni di Zte nei mercati statunitensi ed europei,
sono diventati la forza trainante per l'azienda.

"La strategia Ipr (Intellectual Property Rights) di Zte è in
linea con quella di globalizzazione dell'azienda e con le
previsioni di mercato. A sostegno degli sviluppi della società nei
mercati di fascia alta, Zte continuerà a investire in Ipr
mantenendo lo slancio delle richieste di brevetti
internazionali", ha detto Wang Haibo, Direttore Ipr di
Zte.

Nel 2010 i proventi di Zte dai mercati statunitensi ed europei sono
cresciuti del 50% rispetto allo stesso periodo dell'anno
precedente, costituendo il 21% dei proventi totali
dell'azienda.

Zte investe il 10% dei proventi nella ricerca e nello sviluppo.
Negli ultimi quattro anni le spese per la ricerca e lo sviluppo
hanno totalizzato 40 miliardi di Rmb. In aggiunta
all'innovazione indipendente, Zte ha stipulato vari accordi di
licenze incrociate con partner industriali, sia come licenziante
che come licenziatario. Le commissioni di licenza pagate nel 2010
da Zte sono state di 110 milioni di dollari statunitensi, superando
gli altri vendor cinesi di telecomunicazioni in termini di
percentuale dei proventi operativi.

Conteggiando nel lungo termine le attività nel campo degli Ipr,
Zte ha presentato richieste per più di 25mila brevetti nazionali e
internazionali, di cui più del 90% sono Ep (Essential Patents)
relativi a standard essenziali e brevetti "core" relativi
a tecnologie chiave per le telecomunicazioni. Nel 2010 Zte è stata
al primo posto in Cina con 107 richieste di brevetti per il cloud
computing. Le richieste di brevetti Lte di ZTE costituiscono il 7%
di tutto il settore.