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Internet of things: 3 miliardi di device connessi entro il 2016

Per Abi Research “la connettività prosegue la sua inarrestabile marcia nell’intrattenimento domestico”, trainata da tv, lettori Blu-ray, servizi di video e music streaming e anche tecnologie come Apple AirPlay

19 Apr 2011

Potrebbero superare i 3 miliardi i device connessi a Internet
distribuiti nel mondo dal 2010 al 2016, una rapida ascesa che
rappresenta un tasso di crescita annuale composito del 21%,
secondo  Abi Research. “La connettività prosegue la sua
inarrestabile marcia nell’intrattenimento domestico”,
sottolineano gli analisti. “Un’ampia gamma di terminali per
consumare i media in casa sono oggi abilitati a andare in
rete”.

Secondo quanto prevede Abi, il mercato sarà trainato da televisori
e lettori Blu-ray: "La connettività delle tv e dei video
player viene promossa in maniera decisiva da servizi di streaming
come Netflix negli Stati Uniti e Lovefilm in Gran Bretagna",
afferma Jason Blackwell, practice director di Abi. "Anche le
consolle per i giochi creano una forte domanda di connettività;
benché le consolle connesse a Internet non siano una novità,
restano uno dei device preferiti per l’intrattenimento nella
connected home e vedranno aumentare le vendite fino a tutto il
2014".

Nel trainare la domanda, Blackwell sottolinea anche il ruolo di
Apple AirPlay, con la sua capacità di trasmettere in streaming e
modalità wireless musica e video in tutta la casa, creando un
nuovo canale di diffusione per i fornitori di radio online come
Pandora e servizi di streaming della musica come Rhapsody, Melon e
Spotify. “L’audio in streaming è un segmento importante di
questo mercato che spingerà la domanda di device connessi a
Internet per la casa”, conclude Blackwell.