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Italtel, firmata ipotesi di accordo con i sindacati

Contratti di solidarietà, rotazione e aumento dell’integrazione salariale per i lavoratori in Cigs. Bellavita (Fiom): “Intesa sofferta che testimonia la pesante crisi in cui versa l’azienda”. Ora la palla al referendum dei dipendenti

15 Dic 2011

Italtel e sindacati hanno sottoscritto un’ipotesi di accordo sul
piano di riorganizzazione della società che rinnova quello firmato
lo scorso gennaio. “Un’intesa difficile, sofferta, che
testimonia la pesante crisi dell’azienda – spiega al Corriere
delle Comunicazioni Sergio Bellavita, segretario
nazionale Fiom/Cgil responsabile per la Information and
communication technology – pur registrando positivamente la
conferma di un largo utilizzo dei contratti di solidarietà,
l’aumento dell’integrazione salariale per i lavoratori posti in
Cigs e la conquista della rotazione per gli stessi”.

“Nel dettaglio – prosegue Bellavita – i contratti di solidarietà
verranno estesi ad altri 270 addetti, portando a quota 1070 i
lavoratori sottoposti a questa modalità (finora erano 800, ndr),
praticamente la più estesa platea possibile rispetto alle
necessità organizzative dell’azienda". Ci sarà inoltre una
riduzione oraria maggiore: si passa dall'attuale 10% al
27%-28%.

Per quanto riguarda la Cigs “che ora coinvolge un bacino di 200
addetti – puntualizza il sindacalista – avverrà a rotazione,
assicurando tre mesi di lavoro su 12”.
“Si tratta – conclude Bellavia – di un’intesa che, dopo
quella del 5 gennaio 2011, ha tentato di dare la più equa
distribuzione possibile tra i lavoratori dei nuovi e molto più
pesanti interventi di ammortizzazione sociale”. La parola passa
adesso alle lavoratrici e ai lavoratori per il referendum
sull’ipotesi di accordo che si dovrebbe tenere la prossima
settimana.