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L’Antitrust multa Telecom Italia per 400mila euro

Addebito indebito in bolletta di apparecchiature telefoniche non rischieste da parte degli utenti: questa l’accusa a carico dell’azienda presieduta da Bernabè

13 Giu 2011

L'Antitrust condanna Telecom Italia a pagare una sanzione
amministrativa pecuniaria di 400mila euro per pratiche commerciali
scorrette. Il provvedimento, che emerge dal bollettino Antitrust,
è legato alle segnalazioni prevenute da alcuni consumatori nel
periodo maggio 2009 – maggio 2010, secondo cui Telecom Italia ha
fornito ai propri clienti, congiuntamente ai servizi di telefonia
fissa, apparecchi non richiesti (come Aladino Cordless, Syrio,
Symbio, videotelefoni e notebook) diffondendo informazioni non
veritiere in merito alla gratuità degli stessi.

Successivamente alla conclusione del contratto per via telefonica,
gli utenti avrebbero ricevuto in bolletta l'addebito rateizzato
dell'apparecchio. L'Antitrust, dopo lunga analisi, ha
concluso che "le condotte in esame rappresentano
l'espressione di un'unica pratica commerciale, contraria
alla diligenza professionale e idonea a incidere sulle scelte del
consumatore".

A fronte di tale pratica commerciale scorretta, l'Antitrust ha
deciso di comminare a Telecom una sanzione di 370mila euro che, con
l'aggravante di recidiva – la societa è già destinataria di
provvedimenti in violazione del Codice del Consumo – viene
aumentata ad un totale di 400mila euro.