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L’Aquila riparte a 100 Mega con l’ultrabroadband Telecom-Zte

Annunciato oggi il completamento della prima fase del progetto che coinvolge tutti i 183 edifici del progetto Case: 17mila i cittadini aquilani che avranno accesso al Web ad altissima velocità

16 Dic 2009

La ricostruzione dell’Aquila parte dell’ultrabroadband. Sulle
ali di Telecom Italia e di Zte. Il maggior operatore telefonico
italiano e il fornitore cinese di apparati di telecomunicazione
hanno annunciato oggi il completamento della prima fase di un
progetto che prevede di portare la banda ultra-larga nelle case
della città devastata dal terremoto di 8 mesi fa. L’opera è
stata offerta agli aquilani dalle due società.

L’infrastruttura di Ngn già realizzata raggiunge tutti i 183
edifici del progetto C.A.S.E., per un complesso di 4.600
abitazioni, rendendo disponibili collegamenti fino a 100 Megabit al
secondo e comunque ad almeno 20 megabit. Oltre 17.000 persone
potranno usufruire di servizi di telecomunicazione e collegamenti a
larga banda in grado di supportare l’offerta di servizi
innovativi come l’IPTV e l’accesso a Internet ad alta
velocità.

Telecom Italia si è occupata dell’insieme dell’opera mentre
Zte ha contribuito alla fornitura degli apparati trasmissivi e di
tutte le soluzioni di rete dalla centrale all’edificio e
all’interno dell’edificio (GPON e VDSL2) che utilizzano schede
di linea ad alta densità caratterizzate da bassi consumi
energetici.

In particolare, per il “Progetto L’Aquila Ultrabroadband” è
stata realizzata un’infrastruttura di rete in fibra ottica fino
all’edificio in grado di supportare architetture sia del tipo
Fiber To The Building (FTTB) sia del tipo Fiber To The Home
(FTTH).

“Telecom Italia ha dato un importante contributo nell’intera
vicenda del sisma, dalla gestione dell’emergenza alla
solidarietà alla popolazione colpita, ed è sulla base di questo
impegno che abbiamo voluto realizzare proprio all’Aquila una
moderna rete in fibra ottica in grado di offrire servizi avanzati
di telecomunicazioni – osserva Oscar Cicchetti, responsabile
Technology & Operations di Telecom Italia – Siamo soddisfatti del
lavoro svolto con Zte e del congiunto impegno per la realizzazione
di un’ importante infrastruttura che potrà contribuire alla
rinascita economica e materiale della città. Abbiamo sentito il
dovere di grande azienda azienda nazionale di telecomunicazioni di
essere impegnati fortemente nel momento dell’emergenza ed ora
vogliamo esserlo nella fase della ricostruzione”.

“Zte è fornitore leader di prodotti di accesso ottico di rete e
vanta grande expertise nell’applicazione di tecnologie PON. Ad
oggi, Zte ha abilitato oltre 26 milioni di linee con i suoi
prodotti xPON, che sono stati personalizzati per carrier operanti
in regioni che includono Cina, Europa e Medio Oriente – dice Fan
Jiongyi, Country Manager di ZTE per l’Italia – “Zte collabora
con Telecom Italia dall’inizio del 2007 e, dopo tre anni di
lavoro comune e di test rigorosi sugli apparati, siamo orgogliosi
di annunciare una delle prime reti FTTB realizzate in Italia. Con
Telecom Italia possiamo essere un partner tecnologicamente
importante con una relazione di lungo termine”.

“Ero a Roma al momento del disastro e ne ho sentito fortemente
l’emozione anche perché la Cina stessa è stata colpita
duramente da una simile calamità – osserva l’ambasciatore
cinese Sun Yuxi – L’iniziativa di Zte e di Telecom Italia è un
segno della responsabilità sociale e della capacità tecnologica
delle due aziende. TI ha fama mondiale per la sua creatività
tecnologica: è per noi un orgoglio che i prodotti e le soluzioni
di Zte abbiano passato i test piuttosto rigidi di Telecom. Questo
significa che tecnologie tlc cinesi sono al livello top nel mondo.
Mi auguro che in futuro nel campo telecomunicazioni e hi-tech
sempre più aziende cinesi possano partecipare al futuro Italia
nell’ambito di una cooperazione strategica a lungo termine fra i
nostri due Paesi”.

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