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La banda larga slitta ancora. Scajola: “Fondi a inizio 2010”

Il ministro per lo Sviluppo economico annuncia che parte degli 800 milioni di euro arriverà con l’anno nuovo. “Percorso graduale per evitare di accantonare risorse che non sono realmente disponibili”

11 Dic 2009

Ancora uno slittamento per lo stanziamento dei fondi per il digital
divide. Questa mattina, in occasione del convegno sui cento anni
dal Nobel a Guglielmo Marconi, il ministro per lo Sviluppo
Economico Claudio Scajola ha annunciato che “l’approvazione del
primo investimento pubblico sarà a inizio 2010".

Gli 800 milioni previsti per colmare il digital divide restano
dunque ancora congelati nelle casse del Tesoro. "Il percorso –
ha sottolineato il ministro – sarà graduale per evitare di
accantonare risorse che adesso non sono disponibili". E anche
se non ha svelato dettagli in merito con tutta probabilità le
risorse saranno assegnate in tranche: il primo stanziamento
potrebbe essere nell’ordine dei 300 milioni di euro.

"Dobbiamo impegnarci per lo stanziamento pubblico sulla banda
larga – ha aggiunto Scajola -. Crediamo infatti che il mercato
riuscirà a costruire reti efficienti, ma solo laddoveè'
remunerativo l'investimento. Dove non lo è deve esserci
l'intervento pubblico".

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