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La crisi pesa su Ericsson. Maxi riassetto in vista

Il quarto trimestre 2009 ha registrato una forte flessione degli utili (-92%). “Meglio” i ricavi (-13%), in linea con le attese degli analisti. Vestberg: “Diminuiscono gli investimenti in reti da parte delle Telco”

25 Gen 2010

La crisi si è fatta sentire, eccome, in casa Ericsson. Il quarto
trimestre fiscale 2009 si è chiuso con una consistente flessione
degli utili, precipitati al -92% pari a 314 milioni di corone
(circa 30 milioni di euro), al di sotto delle stime degli analisti
che avevano fissato il target a 2,5 miliardi di corone.

A pesare il forte calo della domanda da parte delle aziende di Tlc
che hanno influito anche sui ricavi, in calo del 13% a 58,3
miliardi di corone: qui però il dato è leggermente inferiore alle
stime degli analiti.

"Durante la seconda metà del 2009 – commenta l'Ad Hans
Vestberg – le vendite di reti sono state colpite dalla riduzione
della spesa da parte degli operatori in numerosi mercati".
L'azienda si prerara ora per un piano di riassetto più corposo
rispetto a quello precedentemente annunciato che prevede, fra
l'altro, un forte ridimensionamento della forza lavoro: salgono
a 6500 (da 5000) gli esuberi previsti.