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La Gran Bretagna vuole il “miglior” network d’Europa

Obiettivo: rilanciare l’economia portando Internet super-veloce a tutti i centri, urbani e rurali, entro il 2015. Bt risponde all’appello: includerà nel suo piano per l’ultrabroadband anche 40 comunità locali e avvierà un trial tecnico per la fibra a 1Gbps

06 Dic 2010

Ogni regione della Gran Bretagna, urbana o rurale, avrà accesso
alla banda ultra-larga entro il 2015: è l’ambizioso obiettivo
fissato dal nuovo piano per la fibra ottica presentato da Londra,
in base al quale il settore privato dovrà portare la banda larga
super-veloce a due terzi del Paese, mentre le altre aree,
prevalentemente nelle campagne, riceveranno fondi dallo Stato per
realizzzare un "hub digitale" con una connessione a
Internet su fibra ottica. I ministri britannici non hanno dubbi: il
Regno Unito dovrà dotarsi del miglior network broadband
d’Europa.

"La prima ragione di questo progetto è semplice: vogliamo
creare posti di lavoro”, ha dichiarato il segretario alla Cultura
Jeremy Hunt, come riporta la Bbc. Il governo ha un ruolo
fondamentale nel “catalizzare gli investimenti del settore
privato nella banda larga”. Il piano per l’ultra-broadband
sarà centrale per la crescita economica del Paese e l’erogazione
di servizi pubblici di nuova generazione.

Riguardo al fatto che il governo ha abbandonato l’obiettivo di
portare la connessione ad almeno 2 megabit/secondo a tutti gli
inglesi entro il 2012, Hunt ha detto che per ora i ministri si
stanno concentrando su più indicatori della qualità della
connessione: “velocità, copertura, prezzo e scelta”. Entro il
2015, comunque, dovrà essere raggiunto sia l’obiettivo
dell’accesso universale che quello della copertura del Paese con
il broadband ultra-veloce.

Fondamentale per il progetto sarà la creazione degli hub digitali
nelle campagne: si tratta di installare un punto di accesso in
fibra in ogni comunità locale; spetterà poi alle amministrazioni
del posto e agli operatori locali estendere il network, a partire
dall’hub, verso le singole case.

A supporto del piano governativo si è subito mosso l’incumbent
Bt, che ha annunciato il suo nuovo piano per la banda ultra-larga
che ora includerà anche 40 centri rurali. Inoltre, verrà avviato
a inizio 2011 un trial tecnico a Kesgrave, nel Suffolk: obiettivo
del test è dimostrare la velocità massima della nuova fibra Fttp
(fiber to the premises) di Bt, in particolare la capacità di
raggiungere velocità in downstream di 1 Gbps e velocità in
upstream di 400 Mbps per consumatori e aziende, a date condizioni
di rete e con appropriati apparati da parte dei clienti. Si tratta
di velocità dieci volte più alte dell’attuale prodotto di Bt
per la Fttp che sarà lanciato commercialmente l’anno prossimo.