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La Ngn di Deusche Telekom vale 15mila lavoratori (in meno)

Secondo un’analisi di Input Consulting la migrazione al network ultrabroadband significherà l’eliminazione di molti siti e switch point. L’operazione mette a rischio migliaia di posti di lavoro

06 Ott 2009

L’incumbent tedesco avvia l’ammodernamento della sua rete:
occorrerano da tre a quattro anni, secondo lo studio della società
di consulenza Input Consulting, e verranno persi da 10.000 a 15.000
posti di lavoro.

Deutsche Telekom ha deciso di procedere alla migrazione da un
classico network fisso a un network basato su Internet e ciò
creerà migliaia di esuberi tra il 2010 e il 2014, secondo il
settimanale Focus che cita la Input Consulting di Stoccarda.
“L’ammodernamento della rete core sarà completato in gran
parte nei prossimi tre-quattro anni e ciò renderà non più
necessarie per Deutsche Telekom circa 10.000-15.000 persone
impiegate a tempo pieno”, si legge nello studio della società di
consulenza.


Un network semplificato richiederà infatti meno siti e switch
point e molto meno lavoro di manutenzione e riparazione manuale. Al
momento il colosso tedesco delle telecomunicazioni non ha
rilasciato commenti. Il governo tedesco ha imposto come obiettivo
per il 2014 che il 75% delle abitazioni abbia accesso alle linee
Dsl, ma secondo il responsabile sindacale di Deutsche Telekom
Lothar Schroeder “questa normativa mette a rischio molti posti di
lavoro e il successo stesso dei piani per la diffusione della banda
larga”.