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Lo scontro Wind-H3G infiamma l’asta Lte

Il testa a testa fra i due operatori per i blocchi in banda 800 Mhz fa lievitare gli incassi sopra i 3 miliardi e 70 milioni

08 Set 2011

Asta Lte, giornata all'insegna dello scontro per la banda 800
Mhz tra Wind e H3G. La disputa fa lievitare gli incassi della gara
per le frequenze, che con i rilanci di oggi toccano quota 3
miliardi e 70 milioni. Wind dà battaglia per acquisire le licenze
relative a due lotti della preziosa fascia (in tutto sei lotti)
mentre H3G tenta di aggiudicarsi almeno un lotto. Per Telecom e
Vodafone si prefigura l'acquisizione di due lotti ciascuno. Il
testa a testa sta facendo alzare l'asticella del valore delle
frequenze.

Nella giornata di ieri per la prima volta sono stati superati i 3
miliardi di incasso. Nel corso di 16 diverse tornate, sono stati
effettuati 16 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in
banda 800 sia in quella 2600, portando un incremento totale di
720.172.329 euro rispetto alle offerte iniziali, ovvero circa
46.840.000 euro in più rispetto a ieri. Al termine della sesta
giornata di rilanci nell'asta per l'assegnazione delle
frequenze in banda 800, 1800, 2000 e 2600 le offerte hanno
raggiunto i 3.023.279.494.

La gara si concluderà quando non si avranno più rilanci per tre
tornate consecutive per i 6 blocchi di frequenze nella banda 800
mHz e 5 mancati rilanci per i rimanenti 18 blocchi delle altre
bande. Entro il 30 settembre il Ministero per lo Sviluppo Economico
deve comunicare l'incasso complessivo, da inserire nella
manovra.

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