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Marche, banda larga tutta per sé. Via al piano anti-digital divide

Firmata questa mattina una lettera di intenti con gli operatori di telefonia mobile. Previsti investimenti per 45 milioni di euro.

14 Gen 2010
Se ne parla ormai da mesi, fra promesse ancora non mantenute,
passi avanti e repentine marce indietro che hanno causato non
poche frizioni nel Governo. Forse per questo la regione Marche ha
deciso di fare da sé, firmando con gli operatori della telefonia
mobile un piano di investimenti contro il digital divide. Fra i
firmatari possiamo annoverare aziende del calibro di Fastweb,
Telecom, Tiscali e Interoute.

“Entro il 2012 il Piano Telematico Regionale sarà completato
per un investimento totale di 45 milioni di euro, a cui vanno ad
aggiungersi altri 28 milioni di euro già spesi per le
infrastrutture nelle aree dell’entroterra”, ha dichiarato il
presidente della Regione Gian Mario Spacca. Le Marche diventano
così regione pioniera in Italia, grazie all’accordo raggiunto
in data odierna, finalizzato ad abilitare l’accesso a banda
larga ai servizi per cittadini, imprese e pubbliche
amministrazioni marchigiane.

L’intesa prevede incentivi alla copertura di quelle aree,
magari poco remunerative per i privati, in cui il mercato non
intende effettuare investimenti autonomi. La Regione realizzerà
inoltre iniziative per il coordinamento della domanda pubblica
nelle aree interessate, allo scopo di incentivare una crescita
della domanda volta a sostenere gli investimenti degli operatori
di telecomunicazione e coinvolgerà gli altri interlocutori
istituzionali, oltre a mettere a diposizione le proprie
infrastrutture di rete nell’ambito dell’attuazione del Piano
Telematico Regionale.

Gli operatori, dal canto loro, si impegnano a condividere con la
regione il piano di sviluppo 2009-2011, ad evidenziare la
presenza sul territorio di eventuali vincoli tecnici che possono
ridurre la disponibilità di servizi a banda larga, a
privilegiare l’uso delle infrastrutture regionali nei piani di
sviluppo della propria rete e a porre in essere tutte le azioni
possibili per aumentare la disponibilità di servizi broadband,
compatibilmente con le infrastrutture e gli incentivi messi a
disposizione dalle autorità locali.

Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca  fornisce i
dati: “Sono già stati appaltati lavori per circa 748 kilometri
su tutto il territorio regionale per un importo di circa 35
milioni di euro. Da ottobre sono stati avviati 9 cantieri per un
totale di 60 Km, ed entro marzo 2010 verranno attivati altri 26
cantieri per circa 170 Km”.

Per l’assessore ai sitemi telematici e informativi Gianluca
Carrabs si tratta di “un grande obiettivo portato a termine
dalla regione grazie al quale possiamo vantare di passare dal
‘digital divide’ al ‘digital prosperity’; è un accordo
importante per le imprese e i cittadini che chiedono da tempo il
riequilibrio territoriale, con stessi servizi su entroterra e
costa”.