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Matrimonio Cisco-Tandberg, via libera dalla Ue

La società americana dovrà cedere la proprietà del Tip, il protocollo di interoperabilità per la telepresenza, che potrà essere usato da terzi. Soddisfatto anche l’Antitrust americano 

31 Mar 2010

Arriva il disco verde della Commissione europea per Cisco e
l’acquisizione di Tandberg, il fornitore norvegese di sistemi di
telepresenza. Anche l’Antitrust americano (parte del dipartimento
di Giustizia) ha reso noto che non si opporrà all’operazione,
alla luce degli impegni presi da Cisco di fronte all’esecutivo
Ue.

L’azienda americana ha infatti garantito alla Commissione che
lavorerà per aumentare l’interoperabilità tra i suoi prodotti
di videoconferenza multi-screen e quelli concorrenti. Come
condizione per ricevere l’ok dell’Ue, Cisco ha dovuto anche
acconsentire a nominare un controllore indipendente, che deve
essere approvato dalla Commissione, e che vigilerà
sull’effettivo rispetto degli impegni presi.

Tra le altre concessioni che il colosso americano del networking ha
dovuto fare c’è la cessione, a un organismo industriale
indipendente, della proprietà del suo protocollo di
interoperabilità per la telepresenza (Tip, Telepresence
interoperability protocol) e della libreria di software open source
nonché dei diritti necessari per implementare il Tip. Cisco
autorizzerà questo gruppo indipendente a dare a sua volta i
diritti sul Tip in licenza a terze parti, senza esigere
royalties.

Una volta che la Commissione europea avrà approvato la scelta del
controllore indipendente, tutte le condizioni saranno soddisfatte e
Cisco potrà procedere con l’acquisizione di Tandberg. Con l’ok
di Usa e Ue, il matrimonio potrà essere con ogni probabilità
celebrato nelle prossime settimane.